GRAZIE PER ESSERE ARRIVATI QUI DA ME.
carla_colombo@libero.it - 349 5509930 - In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...ACCOMODATEVI!

Le mie opere im vendita su ARTLYNOW

Le mie opere  im vendita su ARTLYNOW
troverete particolari proposte artistiche- carla_colombo@libero.it

14 maggio 2010

MOSTRE VARIE

PERIODO PER ME
COLMO DI INIZIATIVE PITTORICHE :

tantissimi appuntamenti con l'arte

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TROFEO S.S. GOTTARDO E COLOMBANO
CONCORSO-COLLETTIVA
presso oratorio di ARLATE (LC)

dal tema :

TRACCE DI STORIA
NELLA VALLE DELL'ADDA

Esposizione opere
dal
15 maggio
al 30 maggio




FOTO collettiva della scorso anno
Sarò presente con un'apposita opera.

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OMAGGIO ALLA MAMMA
COLLETTIVA-CONCORSO
a tema

COMPOSIZIONI E PAESAGGI

esposizione opere presso

SALONE "RENZO E LUCIA"
DI OLATE LC

dal 16 maggio
al 23 maggio




 Sono presente con due opere pittoriche

Non perdete queste opportunità.
 Oltre alle mie opere, ci saranno opere di bravissimi artisti della mia zona.

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16 maggio

ESPORRO' INOLTRE
UNA TRENTINA DI OPERE

presso

MERCATO DELL'ANTICO

IMBERSAGO




come è ormai consuetudine

ogni terza del mese
(tempo permettendo)

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COLLETTIVA-CONCORSO

PRESSO chiesa antica sconsacrata
S.FEDELE
DI CALUSCO D'ADDA BG
ass. AUSER

DAL 16 MAGGIO

AL 23 MAGGIO

sarò presente con 5 opere pittoriche

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Tanti bellissimi appuntamenti con l'arte, che invito a visitare, in particolare  per coloro che sono in zona.

13 maggio 2010

nuovo progetto artistico

Vi ricordo che avete ancora un giorno
per poter esprimere un Vostro commento sulla mia arte
sul blog
HTTP://LAVOSTRAARTE.BLOGSPOT.COM
e scegliere due numeri validi per l'estrazione del giorno 15 maggio
e vincere quindi un mio lavoro artistico.

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PARTECIPO CON ALTRI 100 ARTISTI
AD UNA MOSTRA BENEFICA A FAVORE
DI EMERGENCY
CHE SI TERRA' A LONDRA PER UN INTERO MESE


Un progetto molto ambizioso che vedrà impegnati artisti nazionali ed internazionali per uno scopo comunue, l'aiuto a EMERGENCY 

L'originalità del progetto è che l'artista effettua un'opera dalla misura tassativa di cm. 100x70 e la stessa sarà poi supportata dal tocco finale dell'artista Zago (promotore dell'evento). Un'opera quindi a 4 mani.

Mi sono data da fare e la mia opera che manderò a Zago è questa :



opera : SPRAZZI DI LUCE PER EMERGENCY
dim. cm. 100 x 70
maggio 2010

Posterò più avanti l'opera completata da ZAGO.

tutti a Londa quindi con ZAGO AND YOUR FRIENDS
(cento artisti a Londra con Zago)

(..e come sempre diretta...quale sono ...so solo che per il momento , con queste iniziative (concorsi, collettive benefiche, iniziative varie) sto spendendo un sacco di soldi..(acci...) Spero solo che tutto questo impegno "  fisico ed economico "  mi sia di grande soddisfazione in tutti i sensi ..)

12 maggio 2010

Ospite del sito di MARILENA CHIRETU RODICA

Vorrei ora presentare la stupenda pagina che la poetessa rumena

MARILENA CHIRETU RODICA


che ho conosciuto diversi anni fà e per la quale nutro stima ed ammirazione, mi ha dedicato sul suo stupendo sito che cura personalmente con amore e dedizione.

Ha postato alcune immagini di opere pittoriche, ma mi ha anche fatto l'onore di leggere alcune mie poesie tradotte in rumeno.

........così mi scrive sui miei scritti :

.......La prima poesia l'ho scelta perche mi ha suggerito un tuo universo nascosto che ti determina a lottare alla luce del giorno con "il fuoco" dei colori per bruciare tutti i dispiaceri.
Le tue poesie sono molto belle, delicate ed umane.........


Il link dove potrete visionare la bellissima ed animata pagina è:



Già in passato Marilena mi aveva dedicato alcune due Sue poesie a due mie opere pittoriche che ho volutofare mie ed inserirle comeparte integrante al mio sito.

Questo è il link (cliccate qui sotto)



Potrete conoscere più dettagliatamente Marilena visitando il suo sito :






grazie MARI........!!!!!

11 maggio 2010

un consiglio : LIBRO "L'AMORE SEGRETO"

Durante il tragitto andata-ritorno del mio ultimo breve viaggio MA LUNG TRAGITTO
AMSTERDAM E OLANDA DEL NORD
(magari più avanti Vi posterò alcune stupendissime foto) ho riletto con l'entusiasmo di allora un libro che avevo annotato tra i miei preferiti nel lontano 1999.

Libro amato. Libro letto e riletto. Libro vissuto.
(che Vi consiglio)




L'autrice narra con una delicatezza fuori dal comune di una storia d'amore che resiste anni ai sotterfugi, celebrata attraverso dichiarazioni epistolari, incontri fugaci e pazienza, la sola pazienza che può uscire dal ventre di un'innamorata.

e solo tutto si potesse racchiudere in due righe, allora chiuderei qui. Ma l'essenza si dilata in uno snodare di storia raccontata con garbo, con dolcezza, con eleganza.

Chi racconta è Costanza, e racconta attraverso un lungo dialogo epistolare alla sua amica Gabriella dell'incontro con Lucrezia, la figlia dell'uomo che ha amato per una vita, di nascosto.

Costanza, al raggiungimento dei 74 anni, riceve una lettera da parte di questa giovane donna, che le chiede di incontrarla per poterle parlare. Ha trovato infatti, riordinando tra le cose di suo padre (morto da poco) una scatola piena di lettere, firmate semplicemente "C.". Evidentemente non scritte dalla madre. Chiede quindi alla donna di poterla raggiungere in Provenza dove abita per conoscerla.
La prima reazione è intensa ed emotiva. Sapere che una donna, che lei ha conosciuto bambina, ha letto le lettere indirizzate a suo padre e vuole farsi un'idea della stravagante, riservata e appassionata donna che gliele ha scritte, è quasi imbarazzante, tenero, inconsueto.

Costanza accetta, in cuor suo sapendo che niente di così bello può accaderle ancora, sperando che sia stato proprio Andrea, il suo antico amore, ad avergliela messa lungo il destino.

Lucrezia arriva e con lei la scatola di lettere, ordinatamente riposte per data. Si ferma a dormire presso la casa di Costanza, nella stanza che fu di Carolina, sua figlia.

La presenza di Lucrezia dà a Costanza l'ineffabile sensazione di felicità. Sa che può ripercorrere finalmente l'amata relazione e lo fa senza pudore, approfittando della discrezione e della disponibilità di comprensione che Lucrezia le porge con dolcezza.

Passano così interminabili e struggenti pomeriggi a leggere ad alta voce le lettere che Costanza spedì ad Andrea.

Piano, si delinea tutta la vicenda, nei minimi particolari.

Andrea, musicista affermato, intreccia questa storia d'amore con Costanza, e vive con lei anni di disperato e stretto amore, accontentandosi di weekend rubati, di intrecci di gambe e di cuore, di giorni intrisi di sentimento e passione.

Andrea è un uomo sposato, ha una figlia. È un uomo riservato, silenzioso, passionale. Un uomo che ama lo strumento che suona, il violino, più di se stesso.

Costanza è una donna sentimentale, emotiva fino allo stremo, piena di risorse, paziente, tenera. Ha due matrimoni alle spalle e due figli.

Il loro è un amore che non ha niente di velenoso, non ci sono tracce di meschinità nella loro relazione, c'è solo un desiderio spasmodico di stare insieme, la voglia continua e pressante di amarsi, senza fare male a nessuno.

La protagonista dice più volte nel libro che "in realtà non dimoravano, in noi, i cromosomi degli amanti."

Costanza racconta a Lucrezia tutti i tragitti della sua storia con Andrea, li racconta leggendo le lettere che la ragazza le ha portato. Risponde a domande impertinenti e curiose che le vengono fatte - "Com'era mio padre a letto?" - con ammirevole educazione e garbo, senza volgarità. Anche le scene di sesso descritte sotto forma di lettera hanno un retrogusto dolciastro, a volte fin troppo. A tratti infatti il libro appare quasi melenso, le lettere tantissime, a dimostrazione di un rapporto epistolare intenso, prolungato, minuzioso.

Lo spunto per la chiusura lo dà un piccolo incidente di percorso che capita ad Andrea, un dolore alla spalla che si acutizza e che lo rende nervoso, che non lo lascia suonare, che non gli permette di essere se stesso, che gli chiuderà la strada verso la musica.

Questo crea tensioni all'interno della coppia già provata dalla lontananza, dalla sofferenza e Costanza decide quindi di mettere fine al loro rapporto, riassumendo così la decisione: "Preferisco vederlo morire, questa specie di amore, piuttosto che lasciarlo vivacchiare come un omino storpio nascosto al mondo" .

Dal momento in cui però la storia d'amore finisce, non senza dolore, il libro prende ancora una piega diversa.

Lucrezia ascolta con interesse e discrezione il proseguo della vita di Costanza, che si separa e conosce un altro uomo, lo stesso che le è ancora vicino. Tutto ciò nonostante la storia d'amore con Andrea le sia rimasta impigliata nelle maglie del cuore, e non riesca affatto a liberarsene.

Quando tutto appare scontato e finito, arriva una piccola sorpresa per Costanza, che rende giustizia a un amore che sembrava terminato tra le pagine di vecchie lettere, ma mai dimenticato.

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Paola Calvetti tocca un tasto apparentemente delicato, quello dell'amore extraconiugale, raccontato con la delicatezza e la sensibilità necessaria per non farcelo leggere sotto la luce violenta dell'interrogatorio, della punizione.
I pezzi più armoniosi sono senz'altro quelli descrittivi, dove è palese e vivace la sua capacità nel rendere partecipe di ogni scena chi legge, quasi a tifare un amore "scomodo".
Così racconta: "Amare un uomo sposato significa centellinare. L'arte di trattenere, ridurre, diluire, riassumere, costringere nei limiti del tempo e dello spazio, diventa una delle fatiche più urgenti. In alcuni periodi, amarlo si riduceva a dolore puro. Vivevo con l'assenza emotiva e la presenza fisica. Una contraddizione in termini. Il lampo della sofferenza stava con me tutto il giorno, conficcato in quel punto del petto dove una volta si agitavano, benvolute e ingenue, immaginarie farfalle. Una paura assordante. A volte bastava la tonalità di una nota sola, o incorciare qualcuno che mi riportasse a lui, e il minimo benessere conquistato si trasformava in grumi di malinconia" .

E poi ancora, in una lettera ad Andrea:

"Amore,

la nostra 'terza via' esiste. Anche se talvolta è invisibile anche ai nostri cuori. Perché non vi si accede via cavo, nè via etere, nè per le vie brevi. È la via interiore, quella che lega due persone anche se non si vedono, non si sentono, non si toccano. È una via che ha il potere di cancellare l'ansia. E che deve e può dare sollievo quando ci si sente tristi, magari un po' soli. [...] Questa via trasparente, tra me e te, esiste. Non immaginarti conteso: da un lato ci sono io, dall'altro la tua famiglia. Io abito la tua strada invisibile. Se noi ci siamo trovati dopo mesi in cui ci eravamo solo intravisti, significa che le nostre anime, i nostri cuori e i nostri corpi avevano bisogno di incontrarsi. Anche se da un lato ci sono le responsabilità della vita, noi non dobbiamo cancellare la nostra 'via'. Stare insieme fa bene. A tutti e due. [...]".

È un libro che coinvolge per la facilità di lettura (questa per molti è un'enorme pecca e ultimamente mi trovo a dar loro ragione). La scorrevolezza a tratti è così fluida che pare quasi di bere le pagine, e non so dire se sia un pregio o uno svantaggio. Senz'altro è un libro accattivante per come viene proposto, lo schema delle lettere a volte dà spunti per riflessioni, lo stile narrativo non è ricercato ma coinvolgente.

Costruito come una sinfonia, con un preludio, quattro movimenti e un finale (a sorpresa), il romanzo è ambientato nel mondo nella musica classica, ed è appunto raccontato con una musicalità fluida e lieve, sulle note di opere importanti.

Ricco di pause contemplative, ricordi struggenti e amare affermazioni, riesce comunque con la sua cadenza distesa a legare con sentimento i pensieri alle pagine, che volano sotto gli occhi.

Da leggere con una buona dose di ottimismo. La vita è fatta anche di queste storie.
E a volte è il tempo migliore.

Titolo L' amore segreto
Autore Paola Calvetti
Prezzo € 10,33
Dati 160 pp
Anno 1999
Editore Baldini Castoldi Dalai

(tutto ciò che è qui postato è scopiazzato...in internet, anche se sottoscrivo intergralmente quanto espresso qui sopra)

PAOLA CALVETTI :

Paola Calvetti (Milano, 1958) è una scrittrice italiana, vive e lavora a Milano.

Attualmente è Direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano.
Dal 1993 al 1997 ha diretto l'Ufficio Stampa del Teatro alla Scala.
Dal 2009 partecipa alla trasmissione di Rai 3 Linea Notte.


L'amore Segreto, Baldini&Castoldi - 1999
L'addio, Rizzoli - 2001
Né con te né senza di te, Bompiani - 2004
Perché tu mi hai sorriso, Bompiani - 2007
"Noi due come un romanzo", Mondadori - 2009


DA WIKIPEDIA.

9 maggio 2010

..ed io giro pagina ...UN CARELLATA DI MAIL ART



Cos'è la mail art?

Il Mail Art Network è una forma di arte concettuale. È un movimento senza affiliati e senza leader.
È un'arte che non è fatta per stare in un museo o per essere venduta ma è arte che viene scambiata gratuitamente.
Il termine Network non deve far pensare al Web, che certamente aiuta nel lancio di progetti e nella 'documentazione online' degli invii, ma si riferisce allo scambio cartaceo di progetti tematici insieme all'invio di opere d'arte di Mail Art ma anche alla pubblicazione sulle Fanzine Zine che (sempre meno diffuse per i costi di spedizione) circolano in eventi contraddistinti da performance di Poesia visiva, Arte Narrativa ed altre forme attinenti lo spirito della Mail Art di respiro internazionale, in un Rizoma che attraversa il globo senza clamori e senza essere assservito al 'Mercato dell'Arte' al quale si opposero, negli U.S.A., i pionieri del libero scambio non mercificato e non musealizzato dalle istituzioni che costoro intendevano contestare.

Le regole principali, non scritte ma rispettate, sono: Nessuna Giuria, Nessune Regole, Nessun Soldo, Niente in Cambio ... intendendosi regalato ogni oggetto di Mail Art (Cartolina, Artist-Book o altro oggetto bidimensionale o tridimensionale; a ciò va aggiunta la consuetudine della Reciprocation che prevede di ricambiare con un proprio invio a progetto oppure a tema libero; anche nel caso del diffuso Aggiungi e Restitiuisci e/o Aggiungi a Passa ci si sdebita liberamente con una delle poliedriche forme di Mail Art, la cui definizione più diffusa è appunto opere d'arte o lo si rispedisce dopo la propria personale elaborazione. Naturalmente questo vale sia per le forme che si avvalgono di immagini (grafiche, fotografiche, calligrafiche, etc. costituite spesso da collage di frammenti tratti dalla carta stampata) che per i lavori-opere d'arte affidati alle parole, con o senza i timbri e gli annulli di fantasia di cui si è detto sopra)

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Se hai necessità di altre info CONTATTAMI ed inoltre puoi visualizzare tutte le mail art che ho ricevuto e le maiart che ho spedito..., nonchè alcuni  eventi vari (altri sono in programma) 


LA MIA COLLEZIONE RISALE ALL'APRILE 2008 (LA PRIMA IN ASSOLUTA L'HO RICEVUTA DALL'ARTISTA FABIOLA BARNA, LA SECONDA DI LAURA TEDESCHI E VIA VIA...SONO ANDATE AD AUMENTARE  E VI ASSICURO CHE TUTTE LE VOLTE CHE NE RICEVO E' EMOZIONANTE. E' SEMPRE UNA PRIMA VOLTA.

OGGI NE CONTO  CIRCA 150 DI ARTISTI DIVERSI PROVENTI DA TUTTA ITALIA E QUALCUNA ANCHE DALL'ESTERO.

OVVIAMENTE HO SEMPRE CONTRACCAMBIATO INVIANDO UNA MIA MAIL ART SOLITAMENTE DI GENERE INFORMALE E SEMPRE CON CARATTERISTICHE DIVERSE, OGNUNA NELLA LORO UNICITA' QUINDI...SEMPRE...PEZZO UNICO.

ECCO QUALCHE ESEMPIO






Nessun artista me ne voglia se non vede la propria Mail art ricevuta. Ho fatto solo un copia incolla senza scegliere, in modo quindi casuale.
Mail art belle, mail art brutte???
Non lo so...io ci metto sempre qualcosa di mio...poi non so come gli artisti hanno giudicato il mio lavoro.



BUONA VISIONE