I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
MOSTRA PERSONALE ...DI SOLE E DI ME presso Centro Florovivaista LA GARDENIA, mbersago, dal 1 dicembre al 7 gennaio Per il quinto anno sarò ospite del centro vivaio LA GARDENIA di Imbersago che per il periodo natalizio arricchirà il proprio spazio di stelle di natale, ciclamini, composizioni ed addobbi vari. Le mie opere saranno inserite in questo splendido contesto e daranno all'insieme atmosfera accogliente e stupendamente accattivante.

31 marzo 2015

la mia opera ha ispirato

Così mi scrive l'amico poeta Pino Palumbo

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...ogni tanto ritorna! ...con i tuoi dipinti a dire il vero spesso... l'ispirazione. 
Il tempo maggiore è stato per il titolo più che per i versi che mi son venuti fuori immediatamente. Inizialmente l'ho intitolata L'ISOLA CHE C'E' ...poi l'ho modificato in UN SOGNO SENZA TEMPO ...poi un pò per non "rubare dal tuo titolo" e soprattutto perché volevo si capisse che l'argomento è la gioventù e i suoi sogni "gioviali" e positivi.... l'ho intitolata così... 

Sogno in giovinezza

Un angolo di mondo
orlato di scogli, rena dorata
e acque trasparenti tutt'intorno.
L'osservi e sogni
e ti perdi nei misteri
d'un tempo senza pensieri.
Un anfratto di mare
decorato da scogli, sabbia lucente
e d'azzurro trasparente.
Lo guardi ed affoghi
nei gioviali e di gioventù ricordi
d'un tempo senza bordi.
Un angolo di vita
su un'isola che c'è
dove un sogno senza tempo
ancor oggi ricerca il suo compimento.

Pino Palumbo
31 marzo 2015


e questa è l'ultima opera che ha  ispirato  Pino 

Il sogno senza tempo sull'isola che c'è - olio a spatola su tela - dim. cm. 70x70 - anno 2015 .





30 marzo 2015

opera ad olio (quadro, paesaggio, marina, mare)

Voglia di mare..... 



opera :Il sogno senza tempo sull'isola che c'è - olio a spatola su tela - dim. cm. 70x70 - anno 2015 


Lettura dell'opera del dott. R. Aracri 


In questa opera di una  brillantezza straordinaria Carla Colombo ci da’ una prova ulteriore del suo talento nell’uso dei pigmenti che sono manipolati con una maestria decisa,determinata e nello stesso tempo armoniosa e tecnicamente perfetta. La sua innata capacità di sfumare tonalità  calde e avvolgenti si dilata sulla tela inondando lo spazio e irradia la luce negli azzurri brillanti e ben distribuiti, negli ocra che rompono la monotonia  e nei verdi che macchiano la tela in una melodia materica e soffusa di sensazioni  ancestrali che addolciscono una scenografia dalla prospettiva impeccabile.I suoi paesaggi non si presentano mai come vedute passive o oggettive di luoghi ripresi nella loro forma o colore. I suoi paesaggi sono non-luoghi,sono sintesi di armonica di sentimenti profondi,veri e privati,sognati e voluti,che raccontano emozioni con la metafora dell’immagine .Il suo e’ un abbandono nella pittura dove deporre le sue emozioni e le sue ansie. Così il mare ci richiama la voglia di viaggiare o forse di sognare i viaggi che non facemmo mai e comunque liberano la fantasia nel volo libero della mente.I cieli azzurri ci raccontano di momenti di serenità assoluta che le nuvole appena sfiorano.E poi l’isola…che c’e’,  il posto del sogno,del dolce-amaro ricordo di quello che non e’ stato ma tanto desiderato. Luoghi psicologici dunque concretizzati in una pittura matura nel segno e nella vibrazione cromatica di chiaro segno impressionistico che muovono le corde del cuore. Paesaggio intimistico certo ma che riesce a dialogare con le sensibilità  di chi lo osserva e a fargli condividere le sue sensazioni come vuole la magia dell’arte.

dott. R. Aracri
16 marzo 2015

tutte le opere sul mio sito www.artecarla.it 



29 marzo 2015

Esposizione di "ATTIMI" di Carla Colombo

Continua con tanto apprezzamento da parte dei visitatori la mia esposizione di "ATTIMI"  fino al 30 aprile. 

Anche la stampa locale questa settimana ha scritto sulla personale.




27 marzo 2015

Carla Colombo organizza progetto evento di mail art

Sei ancora in tempo......!!!!!

Per ora sono arrivata a quota 102 arrivi ....partecipa anche tu!!! Puoi inviare un dipinto, un disegno, una poesia, uno scritto, tutto ciò che desideri. Ecco il link per visualizzare tutto, ma proprio tutto.



IL progettosfocierà in una collettiva entro il mese di maggio 


25 marzo 2015

Carla Colombo : opera ad olio (Montevecchia, campagna, paesaggio)

                                                           
Questo ultimo dipinto mi è stato richiesto da una mamma che tra qualche giorno vedrà suo figlio trasferirsi a Barcellona : desidera con questa immagine trasmettere al figlio che la sua casa è sempre pronta ad accoglierlo. Dalla finestra vede il panorama che lascia scorgere il santuario di Montevecchia e questo è ciò che ho rappresentato.


opera . Uno sguardo da lontano (Montevecchia) . olio a spatola su mdf - dim. cm. 49,5x24,5 - anno 2015 - non disponibile - tutte le mie opere sul sito.www.artecarla.it


Lettura dell'opera dott. R. Aracri 

Ci sono opere che nella loro peculiarità  fermano immagini, sogni o semplici emozioni e riescono con la magia dell’arte a ripeterle nell’animo di chi osserva. Ce ne sono altre che ritraggono luoghi conosciuti e impressi negli occhi che ci accompagnano nell’esistenza come la sguardo di una madre. Così in questa bella opera di Carla Colombo che riprende un pezzo di Brianza  dai colori limpidi, chiari e leggeri che si espandono come un suono melodico sulla tela.  Lievi carezze di una spatola che sfiora e non si ferma ma nello stesso tempo decisa e ferma nella definizione di una soggettualità ’ quasi sacrale. L’opera si apre sullo scenario del Santuario di  Montevecchia con una prospettiva ampia quasi verticale come se l’osservatore aprisse una finestra e lo sguardo si perde sul monte fino alla chiesetta lievemente accennata ma nitida nella brillantezza dei colori primaverili. Natura esaltata dal talento dell’artista che diluisce i verdi, gli azzurri nelle diverse tonalità come un fiorire di sentimenti. Alberi come figure slanciate verso il cielo come i desideri e le ansie di una madre appunto che affida alla sacralità del luogo il suo bene più prezioso. C’è  in definitiva in questa composizione il sentimento di un forte affetto che impregna la tela quasi a ricordare ogni giorno il luogo certo ma anche la vita trascorsa sotto quelle nuvole, sotto quel cielo, in mezzo a quel verde, all’ombra di una chiesetta.  In sostanza un paesaggio fermato negli occhi fin da bambino ogni mattina quando si apriva un balcone e che sembra dirci: noi restiamo a difesa dei tuoi ricordi e ci saremo sempre ad accoglierti ogni volta che vorrai tornare. Uno sguardo da lontano che ovunque sarai ti farà  sentire forte il sapore  dolce del sentimento.

Dott. Romeo Aracri
24 marzo 2015


22 marzo 2015

Foiolo - trippa (ricetta)

E' arrivata la primavera e sto quindi svuotamento il congelatore di alimenti, diciamo piuttosto invernali.
Oggi è una domenica più novembrina che di primavera allora, per la gioia del marito, ho cucinato l'ultima trippa (ma solo foiolo) della stagione:

PREPARAZIONE

- Pulite e tagliate a fettine il foiolo
- sminuzzate, cipolla, sedano, carota. qualche dadino di pancetta,  uno spicchio di aglio che poi inserirete in pentola con mezzo due cucchiaio di olio di oliva extra vergine .


- fate soffrigere per bene la verdura
- inserite il foiolo pulito ed asciugato e fatelo asciugare per bene


- fate cuocere per circa dieci minuti in modo che si asciughi bene il fondo 
- inserite poi circa 100 gr di pomodoro pelati, ed un pizzico di sale  
- aggiungete acqua caldissima 


- coprite e fate cuocere a fuoco lento per circa due ore



- se volete aggiungete un po' di peperoncino e servite ben calda con parmigiano reggiano e crostini, accompagnata ovviamente con un buon vino rosso (che non fa per me, ma per mio marito)

..e BUON APPETITO 



COPYRIGHT 


20 marzo 2015

Vado via .... opera informale : materico, figura, lilla, viola, astratto

Non è nuovissima questa opera, forse mai proposta, ma ora che il diddico l'ho incollato su un pannello di legno multistrato mi piace molto di più.
L'effetto lo trovo egregio.



titolo : .. me ne vado - tecnica mista su mdf + tavola di legno - misura totale 50x40 - anno 2011

copyright. 
tutte le mie opere sul sito www.artecarla.it 

18 marzo 2015

"amarcord"

Ho avuto modo in questi giorni  di postare su facebook due mie foto anni 70 ed allora visto che ci sono, lascio traccia anche sul mio blog per i posteri :-)

Qui mi trovavo in Sardegna, la prima foto sulla spiaggia di Alghero e la seconda a Nuoro.
Ero in   viaggio di nozze ed era il settembre del 1977  - sposina da 5 cinque giorni.
In quegli anni già la Sardegna era una meta non per tutti, ma io mi ero organizzata cercando di risparmiare sulla cosidetta mancia che mi veniva data alla domenica.
Già lavoravo da anni, ma la busta paga la consegnavo sigillata in casa, alla mamma, che poi gestiva i miei cosidetti capricci con un piccolo contributo alla domenica.  

Nonostante questo ricordo che i risparmi raccimolati in diversi anni erano l'esatta quota del viaggio del traghetto Tirrenia, mio e di  mio marito e della mitica Fiat 127 blu con le ruote in lega (mio marito ci teneva tanto alle ruote in lega leggera)-


.



copyright 


17 marzo 2015

Restauro dell'amico maestro Prof.Carmelo Cozzo

Ho già largamente scritto sull'arte del mio amico maestro prof.Carmelo COZZO

http://lavostraarte.blogspot.it/search/label/Carmelo%20Cozzo%20di%20Adrano%20CT

, ma ora mi piace comunicare che questo splendido restauro (l'opera è sempre di Carmelo Cozzo)  è stato ultimato .
Si trova ora   nella Chiesa di Gesù e Maria di ADRANO CT - 


OPERA DI CARMELO COZZO




olio su tela di metri 2,70 per 4,00 eseguita nell'anno 1955. 




10 marzo 2015

Opera - quadro ad olio (paesaggio, primavera, fiori di pesco, campagna)


Ultimissima opera :


opera : Lungo il sentiero del risveglio - olio a spatola su tela - dim. cm. 60x40 - anno 2015


 lettura dott. R. Aracri

Quando  la luce illumina il paesaggio della Brianza, ricco di verdi azzurrognoli e di solchi d’acqua trasparenti e l’aria si riempie di suoni e profumi che annunciano il risveglio della natura dopo il lungo inverno,tutto assume una luce nuova.                             
Ed e’ proprio in questa dimensione  che l’arte di Carla Colombo trova il suo naturale habitat dove liberare il suo talento artistico. Come in questa bella composizione primaverile dove le tinte che  variano dai rosa luminosi, ai verdi  dei primi piani, vengono depositate con pennellate veloci e materiche e vibrano allunisono con un cielo luminoso e manifestano il grande amore e rispetto che questa artista ha della natura che lo circonda. La sua pittura, il suo modo di accostare le tonalità ,la leggerezza delle sue spatolate ci svelano la sua visone dal di dentro delle cose e non in superficie. Questa artista scrive con la tavolozza messaggi di intensa emozione e di autentica poesia , quella vera che nasce spontaneamente con la  sua connaturata espressione artistica e formale. Dalla sua  mano  il paesaggio si trasfigura ,acquista  una nuova dimensione e apre la magia della natura nella sua fase di massimo incanto.
La sua arte tende avidamente lo sguardo intorno e ci aiuta a scoprire gl' incanti del  paesaggio, che accentua attraverso la sua retina fervida e appassionata. 
Ecco allora che prospettiva e ottica sapientemente unite dallartista hanno il dono di  confermarci  la maestosità e la  luce di una scenografia libera da eccessi .
Come i peschi in primo piano che occupano la scena nella loro brillantezza  e nelle loro soffici tonalità e che si piegano sul sentiero, delimitato da un verde brillante degli alberi, sotto  un cielo limpido come nei giorni di luce piena a primavera. E cosi narra, racconta infonde energia positiva, trasmette  una sana voglia di rinascita. È pittura oggettivata e orgogliosamente disimpegnata, il cui impianto impressionistico rivela sensibilità non comuni. 
Niente di celebrale, tutto limpido e cristallino nella pittura di questo talento.

10 marzo 2015 



9 marzo 2015

8 marzo 2015

Giornata internazionale dedicata alla donna - festa della donna - 8 marzo 2015

Oggi 8 marzo, senza voler aggiungere nulla, perchè tante se ne sono dette e scritte su questa "cosidetta festa" -nel bene e nel male -, desidero solo riproporre questo breve scritto e dedicarlo a tutte quelle donne che soffrono in silenzio per soprusi, ingiustizie, violenze e tanto altro.
WEEPING - LACRIMANDO
Dalla finestra socchiusa
filtra la luce flebile della luna.


E scendono lacrime a pioggia
sui volti spenti di donne
raccolte in silenzi ovattati 
di notti fredde ed insonni.


Attendono invano
un sorriso, un gesto d'amore.


E nascoste tra pesanti coltri
piangono i sogni infranti
stringendo nel cuore
l'agonia che cresce nell'anima.


Il giorno tornerà 
tra lacrime ed affanni


... e sarà ancora … il buio.
Carla Colombo
11 ottobre 2011


OPERA . essere o non essere - tecnica mista su mdf - non disponiile
tutte le mie opere sul sito www.artecarla.it



su questo blog ho scritto tanto sulla festa della donna....
una pagina fra le tante :

http://artecarlacolombo.blogspot.it/2013/03/8-marzo-festa-della-donna.html


BUON 8 MARZO A TUTTE LE DONNE



6 marzo 2015

Carla Colombo - Mostra personale "ATTIMI"

Espongo le mie opere informali e qualche figurativa per un totale di circa 30 opere presso il prestigioso locale Monn on the River di BRIVIO DAL 4 MARZO AL 30 APRILE.

Al di là della mia mostra Vi suggerisco di visitare lo splendido paese di Brivio, che costeggia la sponda lecchese del   fiume Adda e magari gustarVi  un buon caffè   proprio nel locale dove espongo le mie opere.

grazie per l'attenzione


4 marzo 2015

Carla Colombo - Progetto internazionale di mail art " Guarda c'è un libro nell'albero"

E' in corso un mio progetto per lanciare l'associazione "GUARDA C'E UN LIBRO NELL'ALBERO" della quale sono socia fondatrice.

Trovate tutto qui :

Scade il 31 marzo 


anche la stampa locale parla del progetto (scusate la foto sfocata, a scanner ko)

DAL IL GIORNALE DI MERATE DEL 3 MARZO




2 marzo 2015

Opera ad olio (quadro, neve, fiume, acqua, paesaggio, inverno)



Ultimissima ....


opera : .. se la neve è solo un addio  - olio a spatola su tela. dim. 70x50 - anno 2015

ringrazio il dott. Romeo Aracri per questa splendida lettura 

                     
                        Ciò che attrae e piace della pittura di Carla Colombo è il gusto semplice, ricco di colori secondari e di sfumature con cui ripropone una cultura dell’impressionismo nel momento stesso in cui lo supera per affermare il suo modo di fare pittura,di raccontare e non cadere nel paesaggio illustrato.                 
Così in questa opera dove dimostra il suo talento affermando ciò che a lei interessa e che l’ispira,dove il suo dialogo poetico continua in forme armoniose e intense.
Il suo e’un pintare che racconta sentimenti con un suo linguaggio mai scontato,mai banale e in cui riflette la sua passione per l’arte.La tecnica ,il talento,i pigmenti diventano le parole per narrare sensazioni intime e universali e la spatola è la sua carezza sulla tela dove lasciare il segno del suo passaggio.Anima trasfusa in colori che trasmettono messaggi di autentica poesia.
Questa artista ha una sua connaturata espressione formale con un tratto che è insieme energia, movimento, ritmo,armonia per farci scoprire l’incanto del paesaggio raccolto dai suoi occhi.               
Ecco allora il suo fiume che a fatica si apre il passaggio in mezzo alla neve sotto un cielo pumbleo che i colori accentuano riprendendo le atmosfere dei maestri del paesaggio.
Gli arbusti ai lati come immagini di un tempo passato ma testimoni di vicende che raccolgono i suoni delle acque e tendono i loro rami per essere parte integrante del tutto.
Nulla di artefatto ma tutto cristallino,limpido,comunicativo in cui l’osservatore immerge il suo guardo e si perde nel corso del fiume e apre il cuore ai ricordi.                                           
E la neve col suo candore sottolinea la continuità del tempo in contrasto con la scenografia ferma del pieno inverno. Come appunto la vita che scorre fra difficoltà, candore, cieli improvvisi ma che non si ferma e va.                     
E la neve si scioglierà  per essere un addio che ritorna al prossimo inverno.
Serenità , pacatezza, riflessioni intime ma sempre dettate dall’anima.