Quando si resta basiti per gesti di generosità non i può fare altro che rendere visibilità con tutti i ringraziamenti possibili. E' ciò che è stato donato e pubblicato dalla prof.ssa Cettina Pagano di Ersy dimensione di crescita sulla mia opera "Impulso cromatico 2"
Nella mia modesta conoscenza non sapevo della corrente artistica "Fauves" "Le belve" e leggere di essere associta ad una corrente che ha visto grandi protagonisti dell'arte mi-- lusinga molto. In passato mi si è riconosciuta la tendenza agli impressionisti francesi, ora sentendo questo da un'esperta quale è Cettina mi fa pensare che la mia continua ricerca pittorica non è vana.
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Ecco cosa scrive la prof.ssa Cettina Pagano
Ho impiegato un po' di tempo prima di risponderti cara Carla, mi chiederai perché?
Il dipinto che tu hai eseguito con questo straordinario cambiamento cromatico, non naturale per modo di dire, inserendolo nel tuo paesaggio naturale è comunque pazzesco. È importante conoscere la storia dell'Arte perché la storia dell'Arte ci apre le porte ai nostri dubbi personali e ci apre le porte per poterci esprimere liberamente, seguendo linee forme e colori dei grandi.
Hai espresso la linea dei Fauves.
Fauves ("belve" in francese) sono stati un gruppo di pittori d'avanguardia attivo in Francia tra il 1905 e il 1907 circa, noto per l'uso rivoluzionario del colore puro, saturo e antinaturalistico. Guidato da Henri Matisse, il movimento ha cercato di esprimere emozioni attraverso forme semplificate e accostamenti cromatici violenti, staccandosi dalla rappresentazione realistica.
Caratteristiche Principali e Stile: Colore Puro: Il colore è utilizzato in modo autonomo, spesso slegato dalla realtà oggettiva del soggetto (es. alberi rossi, volti verdi).
Sintesi delle Forme: Le linee di contorno sono evidenti, i volumi appiattiti e i dettagli ridotti al minimo.
Gioia di Vivere: A differenza dell'espressionismo tedesco, i Fauves si concentrano su emozioni positive, la gioia di vivere e la luce, ispirandosi a Van Gogh e Gauguin.
Origine del Nome: Il termine fu coniato in modo sarcastico dal critico Louis Vauxcelles nel 1905, vedendo le loro opere al Salon d'Automne a Parigi, definendole "belve" per la loro audacia.
Quindi cara Carla hai fatto un capolavoro d'Arte come pochi perché hai espresso con un colore innaturale una delle tematiche più discusse dei primi del Novecento....
Bravissima!!!!!!
Opera, a mio parere, fantastica...
Concetta Antonia Pagano
5 maggio 2026
