"Non ti sento più " è il titolo di questo mio dipinto che non ho mai pubblicato e che ho eseguito ormai venti e più anni fa quando persi la mia mamma.
Un dolore immenso colmo di ogni brutto stato d'animo che mi tormento' per tanto tempo e che non se ne voleva andare. La mia pittura era cupa, triste, povera di luce e pure le acque dell'Adda qui rappresentate, che tanto amo, non avevano i riflessi gioiosi e affascinanti.
Con la rabbia e la tristezza nel cuore manifestavo così il mio stato d'animo.
Altre opere ho lasciato incompiute ed accantonate, ma forse è arrivato il momento di risvegliarle.
Noto solo ora che in quei tratti in primo piano, credo dipinti inconsciamente allora, vedo spiragli di sole arancione ed allora e' arrivato il tempo di considerare anche questo lavoro, accantonato per 23 anni in un angolo del mio studio.
Quando dico che, nonostante riesca a cedere le mie opere, spesso faccio fatica a staccarmi, tanto che a volte rifiuto pure la vendita, è perché in ogni mia opera c'è sempre una parte di me, momenti che io so perfettamente quali siano e guardare l'opera mi riportano a quei momenti.
Non sempre appunto riesco a lasciarli andare!
Quando si dipinge non solo con i pennelli è come lasciare andare un figlio, che però è giusto farlo, perché deve fare il proprio percorso.
"Non ti sento più " olio a spatola su tela. 70x70, anno 2002.


