I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
MOSTRA PERSONALE ...DI SOLE E DI ME presso Centro Florovivaista LA GARDENIA, mbersago, dal 1 dicembre al 7 gennaio Per il quinto anno sarò ospite del centro vivaio LA GARDENIA di Imbersago che per il periodo natalizio arricchirà il proprio spazio di stelle di natale, ciclamini, composizioni ed addobbi vari. Le mie opere saranno inserite in questo splendido contesto e daranno all'insieme atmosfera accogliente e stupendamente accattivante.

15 settembre 2014

Somasca - San Gerolamo - Rocca dell'Innominato

Altra gita, altre foto : 

SOMASCA 


Somasca è una frazione del comune di Vercurago alle porte di Lecco.
Salendo lungo la via San Girolamo si giunge ai parcheggi dove lasciare la macchina per poter proseguire.
Il percorso inizia con la Basilica dove sono poste le reliquie di San Girolamo.




Proseguendo si trova una piccola chiesetta dedicata alla Madre degli Orfani; qui nel 1537 Girolamo morì.
Il percorso prosegue in mezzo alle case per poi giungere ad uno spiazzo dove si trova l'arco che segna l'inizio del viale delle cappelle, che raccontano la vita del Santo.
Al metà del viale si trova la Scala Santa.



Al termine del percorso si arriva alla località detta "Valletta" dove è presente un'altra chiesetta e la fonte del miracolo, intanto si può ammirare il panorama del lago sottostante 







Volendo si può proseguire fino alla "Rocca dell'Innominato" di manzoniana memoria, dal quale si possono ammirare stupendi panorami sul bacino del lago e sulla Valle di San Martino... e noi ovviamente lo abbiamo fatto .

LA ROCCA DELL'INNOMINATO 

Dal santuario della Valletta si sale alla Rocca dove S. Girolamo aveva sistemato definitivamente il suo orfanotrofio. Attraverso un sentiero a gomiti e a giravolte in mezzo al verde del bosco, si arriva al recinto del castello che la tradizione attribuisce all’Innominato dei Promessi Sposi 
Prima di accedere al Castello, sulla destra è costruito un Oratorio dedicato a S. Ambrogio molto cara ai primi compagni di San Girolamo
Nello spiazzo erboso una  Croce è innalzata a segno di salvezza là dove, alla voce implorante di Lucia rapita, Alessandro Manzoni, devoto di San Girolamo perché alunno dei Somaschi, fa sussurrare: “Dio perdona tante cose per un’opera di misericordia”. 












la discesa è decisamente più facile e meno faticosa 






foto di Carla Colombo

semplice gita per coloro che abitano dalle mie parti e consigliabile soprattutto per il silenzio che si può assorbire ammirando lo splendido panorama che si può ammirare.