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Le mie opere im vendita su ARTLYNOW

Le mie opere  im vendita su ARTLYNOW
troverete particolari proposte artistiche- carla_colombo@libero.it

24 agosto 2011

Cassano D'adda - un'altra perla sull'Adda

Il mio desiderio di approfondire la visita di alcuni paesi displocati sulle sponde del mio fiume , l'Adda, si sta via via più definendo, infatti Vi sto per presentare alcune immagini di uno splendido paese che ho visitato qualche domenica fa, quando il caldo non era così opprimente  anche se sulle sponde del fiume i bagnanti erano tantissimi.
C A S S A N O   D ' A D D A 

Cassano d'Adda (Casàn in dialetto milanese) è un comune di 18.696 abitanti della provincia di Milano. Fa parte del territorio della Martesana
Non vi sto ad elencare tutte le belle ville patrizie che potrete eventualmente visitare in una visita a Cassano d'Adda ... sarebbe troppo lungo, mi limito ad inserire  alcune  immagini del

C A S T E L L O

che già da solo merita senz'altra una visita.







 Il ponte che collega le due sponde dell'Adda ed il panorama che si presenta è stupefacente. Qui sotto da sopra i ponte il panorama



IL Castello è visitabile dalla splendida piazza in paese...
ed anche da quassù il panorama merita davvero tantissimo



foto di © Carla Colombo 
tratto dall'web...

Maestoso, un po' altezzoso, cromaticamente e architettonicamente leggermente confuso, il castello di Cassano d'Adda svetta sull'argine del canale Muzza, accogliendo con severità il viaggiatore che proviene dalla pianura bergamasca. Si presenta, a prima vista, in modo sicuramente originale, privo cioè delle fondamentali caratteristiche che accompagnano i castelli lombardi: : nessun merlo, una sola torre, nessun bastione, nessun fossato. Questa singolare parvenza estetica altro non è che il risultato di una plurimillenaria storia di rimaneggiamenti e di abbandoni .
Non è possibile datare con esattezza l'anno della costruzione del maniero cassanese; è comunque certo che nell'anno 887 accolse il tedesco re Carlomanno chefu il primo di una non trascurabile serie di ospiti che soggiornarono tra le possenti mura della rocca abduana. Anche re Enzo, figlio di Federico II di Svevia, infatti vi si trattenne nel 1245 mentre Ezzelino III da Romano vi fu fatto prigioniero nel 1258 prima di essere tradotto a Soncino. Il Castello di Cassano seguì le vicende politiche della vicina Milano, conteso tra Torriani, Visconti e Sforza. Nel 1446 visse una breve parentesi veneziana con il dominio della Serenissima che lo fortificò, lo cinse di un fossato e lo dotò di bastioni e fortilizi all'imbocco della Muzza. Qualche anno più tardi, tuttavia, il maniero già quasi millenario, tornò definitivamente sotto la potenza ambrosiana alla quale legò fortune e sventure. Tra il 1451 e il 1474 il castello fu al centro di una intensa opera di rimaneggiamento e fortificazione: l'architetto Bartolomeo Gadio, che saldò il suo nome all'unica torre presente nella struttura militare cassanese, fu incaricato di eseguire lavori che ne interessarono la rocca, il revellino e i contrafforti sull'Adda. Fu necessario attendere altri tre secoli perché il vecchio castello tornasse all'attenzione di architetti e ingegneri: fu Carlo Emanuele III di Savoia, re di Sardegna, a fortificare il maniero su progetto del capomastro Perrucchetti, antenato del fondatore degli Alpini. Fu questa l'ultima boccata di ossigeno per l'ormai stanca ed inutilizzata fortezza. Nel 1764, in pieno illuminismo, si fece demolire il portone del ricetto, che cingeva il borgo fortificato e si procedette ad altre opere di smantellamento: nel 1776 potè ufficialmente dichiarasi finita l'importanza militare del castello di Cassano tanto che se ne meditò una poco gloriosa demolizione. Negli anni settanta del XVIII secolo, infatti, si pensò di utilizzare l'area compresa tra il ricetto, il castello e il convento dei cappuccini per la edificazione di una dimora di residenza per il principe Ferdinando, figlio di Maria Teresa. La grande spesa, la distanza da Milano e, soprattutto, l'umidità della zona fecero abbandonare presto il progetto che si avvalse delle firme degli architetti Fè, Nosetti e Ferrari.
Superata la sua funzione bellica tra il XVIII e il XIX secolo , il maniero fu riadattato ad usi diversi; sede di pretura e carceri, caserma militare. Nel Novecento continuò incessante l'opera di "snaturalizzazione" del castello che finì per ospitare una filanda, sede di Pretura, officine, laboratori artigianali, malsane abitazioni. Fino ai primi anni Ottanta vi si trovava anche una frequentatissima discoteca ricordata con nostalgia dai giovani dell'epoca. Ogni ambiente della rocca finì insomma vittima dell'incuria e del più sconfortante degrado. Agli inizi degli anni Novanta si registrò un improvviso quanto inatteso colpo di spugna: si sbaraccò tutto quanto non attinente alla vetustà e alla importanza del luogo e si diede il via a lavori di restauro che restituirono, almeno esternamente, un certo decoro all'antico castello . Agli inizi degli anni Duemila la rocca che fu dei Visconti, pare voler far parlare ancora di se. Ne è una riprova quanto accadde nel 1999, anno in cui ritrovarono la luce alcuni meravigliosi affreschi di scuola giottesca. Un capolavoro di finissima fattura maldestramente celato sotto un robusto strato di calcina .in una cappella patrizia che aveva finito per diventare una coppia di miniappartamenti. Passato l'iniziale entusiasmo, tuttavia, l'imprevisto ritrovamento, che portò il castello di Cassano anche al centro dell'interesse della stampa nazionale, i riflettori sembrano essersi di nuovo spenti su questo prezioso tesoro della storia lombarda.
Marco Galbusera
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Che dire ancora..si può scendere dal Castello lungo un percorso obbligatorio che porta direttamente sul fiume e prorpio sulla sponda del Castello si visita la struttura del "dopolavoro" dove ai tempi riunivano i lavoratori della ex Borletti. ed ora adibito ad eventuali culturali ed a semplice bar...il paese offre moltissimo.  Inoltre se avete voglia di una passeggiata in mezzo al verde si giunge alla centrale posta in una conca silente e rilassante.  Oppure, se lo desiderate  è possibile   passare una giornata lungo le sponde del fiume in cerca di refrigerio o di tintarella presso la cosidetta Spiaggia di Cassano (qui sotto), ma anche in oasi di verde isolati e refrigeranti .
Le foto che ho inserito qualche giorno fa dei cigni sono state scattate proprio su queste acque che si accostano senza problemi ai  turisti.
Cassano d'Adda dunque è senz'altro un meta da inserire per coloro che vogliono documentarsi sui paesi posti sul percorso del fiume Adda oppure semplicemente per passare una giornata in Brianza.

da you.tube

23 agosto 2011

Mostra collettiva ZAGO and your Friends pro EMERGENCY

E' con entusiasmo che ho dato da subito, da come ho saputo dell'iniziativa,  il mio contributo a  questa bellissima e solidale inziativa  partita già dalla fine del  2010 e che ora sta  prendendo corpo. Ormai  ci siamo!

In 100 + 1 saremo tutti quanti con le nostre opere "incomple" ma poi terminate dallo splendido artista veronese ZAGO che con la Sua maestria nell'arte del riciclaggio ha fatto sì che le nostre opere prendessero consistenz,a e che assumessero particolari  manifestazioni artistiche trasmettendo messaggi per tematiche piuttosto pesant di  questa nostra Società. 
Le opere  tutte delle dimensioni tassative di 70x100, saranno disponibili per eventuali vendite per euro 350.00 cad l'una per l'altra ed  il ricavato sarà devoluto interamente ad EMERCENGY. .

http://www.emergencyuk.org/menu.php?A=003&SA=018&P=041&ln=En



DAL 21 NOVEMBRE AL 18 DICEMBRE 2011
DUGDATE CENTER . ENFIEL LONDON 



Ora tenetevi forti....
questa era la mia opera incompleta inviata a Zago alla fine del 2010 

sprazzi di luce per Emergency
olio + tecnica mista su tela. dim. cm. 70x100 



guardate dopo la mano fantasiosa e dannata di Zago 



Carla Colombo and Zago

La raccolta delle anime dannate 2010

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Attraverso questa lettura-recensione di Valentina Basile avrete modo di entrerà un  meglio sul significato delle opere proposte e sui messaggi che si vogliono trasmettere e di come, noi, con le nostre si siamo affidati alle mani di Zago lasciando che la nostra opera di trasformasse in altro..... 

dom 21 agosto 2011

L’arte contemporanea si affida continuamente a nuove sperimentazioni. Il discorso che vuole pronunciare con parole dettate da un gusto nuovo e da vicende storiche mutate, è quello già scritto dai grandi artisti del ‘900, che, inscrivibili nelle cosiddette avanguardie artistiche, hanno spalancato una volta per tutte la strada all’utilizzo di materiali atipici. Si cominciò con sabbie, plastica, sugheri, lamiere di ferro. Fu poi la Pop Art ad introdurre l’impiego dei rifiuti come materiale artistico ed è da questa esperienza, svuotata da quell’idea di serialità provocatoria che la accompagnò e riempita di significati nuovi e profondi che si fa largo l’idea del riciclo. D’altronde l’arte oltre ad un’esperienza sensoriale - e psicologico - emotiva - è da sempre fenomeno sensibile alle problematiche del suo tempo.
Gli artisti colgono in sferzate di pennello, scalpello o altro ancora i dolori che affligono la società, le sue gioie e i suoi periodi d’oro, le parabole ascendenti e il suo colare a picco. L’arte di questi tempi si confronta perciò con tematiche e problematiche generate da un mondo sempre più tecnologico ed artificiale, a partire dall’inquinamento. Ed è per questo che si ritrova nella pratica genuina e sempre più diffusa del riciclo, prendendo a modello le parole di Gabriel García Márquez: “Le cose hanno una vita propria, si tratta soltanto di risvegliargli l’anima”. Qui il rifiuto, l’oggetto che sarebbe destinato all’abbandono nelle discariche sempre più affollate, subisce una duplice rivalutazione: dapprima viene considerato degno di essere utilizzato di nuovo e quindi riacquista vita e modalità d’uso, poi viene elevato ad oggetto artistico, per cui viene inserito all’interno di un prodotto creativo. E ne diviene parte integrante, acquista la valenza di strumento e veicolo delle emozioni dell’artista al pari di elementi nobili quali il colore o il disegno.
Gli artisti, riuniti per Emergency nella mostra Zago and your friends, sono diversi fra loro per nazionalità, preferenze cromatiche ed espressive. Si tratta di opere cosiddette a due mani, ma l’innovazione vera sta nel fatto che tutti e cento gli artisti partecipanti si siano affidati alle mani e all’ingegno di un unico artista: Gianantonio Zago Marino.
L’operazione cui sono andati incontro è rischiosa: hanno sviluppato le loro opere, ma acconsentendo che un altro artista vi lavori ulteriormente, accettano anche che le loro creazioni si trasformino in qualcos’altro, che resta una loro espressione intrinseca, ma al tempo stesso diviene qualcosa di completamente nuovo, modellato da un’operazione di osmosi culturale ed artistica. Materiali e tecniche miste caratterizzano quindi i quadri in esposizione, ma i lavori sono uniformati da una comune ricerca espressiva, che diventa un’esperienza tattile, perché è possibile percepire la materia che affiora dallo spazio-limite del quadro ed invade la realtà. Ed è anche quest’ultima che a sua volta varca il limen, la soglia dell’opera e ne diventa un’estensione, perché la tela è costituita da oggetti veri, elementi protagonisti della vita quotidiana di ciascuno.
Si tratta di una scelta non casuale di oggetti che però sono stati trovati per caso, vicino ai cassonetti, agli angoli delle strade.
Zago guarda ai materiali da inserire in base a fattori emotivi ed estetici, rispettando l’armonia di un’opera già conclusa. E crea in alcuni casi effetti di tromp l’oeil, in cui l’elemento pittorico richiama quello materico e quasi vi si confonde.
L’esperienza della Pop Art si traduce nelle lattine di coca cola o fanta che sono oggetto privilegiato utilizzato dall’artista. Ma ad esse si accompagnano pacchetti di sigarette, peluche abbandonati, scarpe rovinate, penne, cinture, pennelli e tanto altro ancora. Zago crea composizioni polimateriche alle quali talvolta unisce la tecnica dei pastelli ad olio. Le opere si colorano in questo modo di figure emblematiche che nella loro semplicità stilizzata diventano elemento grafico potentissimo.
L’arte, in questo contesto, si fa denuncia sociale e politica, vera lotta al sistema. Promuove i diritti dell’uomo, la pace, la solidarietà. E nell’era globalizzata, lontano dal mondo meccanico e freddo della virtualità, diventa veicolo autentico mediante il quale esprimere le proprie idee, che attraverso questo evento internazionale diventano testimonianza di emancipazione e tramite di una conoscenza accessibile a tutti.
I quadri amplificano quindi il loro significato o se ne caricano di uno nuovo, legato a problematiche attualissime, che si conformano perfettamente all’azione umanitaria di Emergency, come il dilagante degrado sociale, la perdita dei valori, la mercificazione dei corpi, il dramma delle vittime di guerre mai giuste, affrontate con grande audacia espressiva, cui si accompagna talvolta una sagace ironia, che vuole provocare, punzecchiare le menti e spingerle a non arrestarsi sotto la polvere di una realtà già fatta, ma a pensare, a riflettere per creare una visione propria e personalissima del mondo.
Valentina Basile
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Tutto il mondo web sta parlando di questo grande evento ed anche io,  nel mio piccolo cerco di dare il contributo per la divulgazione della mostra.

Potete trovare tanto su questa collettiva chiedendo a google..ma anche qui :
http://www.facebook.com/pages/ZAGO-and-YOUR-Friends/159408070773972

tutte le opere partecipanti....uno spettacolo!!!!

22 agosto 2011

Due splendide amiche

Come ho scritto nel post precedente Ieri, ho tenuto la mia ennesima esposizione presso il Mercato dell'antico ad Imbersago , il mio paese.

Giornata  tremenda per via del caldo eccessivo e poca gente ovviamente in piazza, ma la giornata è stata rallegrata da due splendide visite di due amiche blogghine.
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Al mattino...(e lo sapevo), perchè  mi aveva avvertita, vedo spuntare un viso vagamente conosciuto, anche se, semi-nascosto da stupendo cappellino di paglia (adoro i cappelli) ed occhiali da sole.

MA SI MI DICO...E' PROPRIO LEI...



"LA SANDRA" 

(Foto scattate  da suo marito Franco)

Sul suo blog potrete visionare altri scatti raccolti in un bellissimo slide. 

Inutile dirVi di quanta simpatia, dolcezza e positività esprime la nostra Sandra, del resto si vede già dal suo viso solare e luminoso.  Sandra e Franco sono arrivati da Modena. per conoscermi...questo per me è un vero piacere e onore, peccato solo che la temperatura non  era proprio l'ideale per la visita al mio dolce paesiello con annesso Adda e Santuario e tutto il resto...ma noi abbiamo chiacchierato e siamo stati bene lo stesso , ..evvaiiiiiiiiiiii!!!Grazieeeeeeeeeeeee!!!

e poi....

Nel pomeriggio verso le 14.30 dopo una piccola rinfrescante spruzzata di acqua in un bagno vicino (ma chi me lo fa fare..eheheh, ma quando si  prendono gli impegni con gli organizzatori, non mi piace mancare), vedo un viso  che mi viene incontro e che ho già conosciuto qualche mese fa ,sempre elegante e ben truccata...

"MA CHE BELLO . CHE SORPRESA!!!"
è leiiii

"LA ROSA"  



La foto sopra l'ha sistemata per bene Rosa...:-))) 

nel suo blog, conoscerete altre immagini.

Rosa ha voluto davvero farmi una sorpresa, perchè questa visita era per me inaspettata.
 Abbiamo chiacchierato a lungo e  Rosa ha dimostrato ancora una volta la Sua sensibilità ed il forte stimolo verso le emozioni. Mi ha anche regalato le sue gambe...ahahah....ma non solo!
Beh dai..ci siamo divertite, ma .il nostro dialogo è stato anche molto profondo...e pubblicamente voglio ringraziare Rosa. . 

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Mi scuso con le amiche se non ero proprio all'altezza, struccata e un po' dismessa per il troppo caldo ,ma giuro che la contentezza era veramente alta...e la prossima volta sarò più presentabile, truccata e tirata a  lucido... 
Grazie davvero tantissimo, la giornata con Voi è passata in un baleno. 

19 agosto 2011

Opere ad olio


Domenica 21 AGOSTO 

sarò presente come ogni terza domenica del mese al 
MERCATO DELL'ANTICO
AD
IMBERSAGO - piazzale palazzo Comunale (in ristrutturazione)
con alcune mie opere.
Vi aspetto , anche se probabilmente gli espositori saranno decimati per il periodo di ferie.

Inoltre.
Venite a giocare con me e con Francesco Acciaro e vincere un suo lavoro artistico
qui : 

Vi lascio con 
Un omaggio estivo per tutti Voi (ultime  due opere di una settinana fa) .

un mio personale...


CADEAU D'ESTATE 
olio a spatola su MDF
dim. cm. 30x34 - agosto 2011 

IN  ARMONIA 

e per coloro che sono stati a casa come me in questo agosto

Vi regalo il mio ....


MARE...MARE 
olio a spatola su MDF
dim. cm. 30x24 - agosto 2011 


IN SOLIDARIETA' 
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Lieta domenica 
ciaooo

Incredibile : Il paese delle meraviglie

Durante le consuete passeggiate lungo le vie del mie paese  mi succede spesso di imbattermi in fenomeni strani, almeno lo sono per me.....

Come è possibile riuscire ad allevare.....




..e questo è il fratellino, perchè non so se lo ricordato, ma avevo già inserito la femminuccia qualche mese fa.
Eppure, mi dico,  non abito in località montana...

...e poi...mi dico ancora ...non abito neppure in zona di mare per ritrovarmi davanti  fiori (ibiscus gigante) lasciati così come vegetazione di un normale prato...



foto di ©Carla Colombo 

ed allora questa volta mi dico convinta 
 vivo nel paese delle meraviglie!


17 agosto 2011

Sincronismo..eppure sono solo "Cigni"

Penso di avere particolare fortuna quando immortalo questi splendidi esemplari del regno animale...ma la cosa entusiasmante, secondo me, di questi scatti  è l'averli colti  in un sincronismo impressionante, una posa perfetta.

Guardate un poco che splendore...sempre sulle acque del mio fiume ...L'ADDA..., in un posticino che presto Vi presenterò.

SIAMO UNA COPPIA PERFETTA! 





NON TE NE ANDARE. RESTA CON ME!







foto di© C Colombo (nessun ritocco, sono proprio spettacolari così!)

..Ed ancora " a volte gli amici "...


Ve la ricordate la mia opera..?


la Dea greca ed il suo mare
olio su tela
dim. cm. 60x80 - luglio 2011 

Molto simpaticamente guardate che ha combinato  l'artista fotografo
 SILVANO FRANZI ....



che dire...... un vero Birbante...ma apprezzo molto questo Suo modo così spontaneo di spedire immagini virtuali rielaborate con programmini che solo lui conosce...o forse no, ma per me sono certamente tabu'.

Grazie Silvano. 



15 agosto 2011

Torniamo con "a volte gli amici" ...Storie di pirati

Ho passato la giornata del ferragosto  in quel di Camogli con proseguo a Portofino, ma per ora desidero parlare di altro e non manco certamente di postare quanto segue...con molto affetto...
---
Chi mi segue da tempo,(Nina, Romeo Krilu, ecc)  si ricorderà certamente della mia affezionata
 dolce e cara amica - ragazza di allora , ora donna che, per diversi motivi di vita, soprattutto suoi, , ci siamo un pochino persi di vista, ma non certamente persi per quanto riguarda l'affetto
Vi presento carissimi :

LISA FRANCESCA GOBBI
di Merate
ebbene  ...LISA  ce l'ha fatta!!!!

Grande sognatrice, nonchè ragazza dalla penna facile che ha già girato mezzo mondo...ma soprattutto ragazza in-gambissima ha dato "corpo" alla Sua ultima fatica letteraria, che sembrava non riuscisse a spiccare il volo, ed invece... !!!

Biografia.
Lisa Francesca Gobbi è nata il primo aprile del 1981 a Merate. Ha frequentato l'Istituto Tecnico Commerciale della sua città diventando ragioniere e perito commerciale, ha iniziato a studiare Archeologia ma in seguito ha dovuto smettere. Attualmente è impiegata presso un laboratorio di analisi sul materiale, si occupa del sistema di gestione ambiente e sicurezza.


A dare il via alla sua carriera di scrittrice è stato un concorso letterario indetto dalla scuola che frequentava alle superiori, l’Istituto tecnico commerciale “Francesco Viganò”. Inutile dire che si è aggiudicata il primo premio senza difficoltà. Da quel momento in poi non ha più abbandonato la penna, aggiudicandosi altre competizioni letterarie nazionali, come quella promosso ogni anno dalla Regione Valle d'Aosta. E così, tra un esame di archeologia quando frequentava l’università di Bologna e un impegno di lavoro adesso, appena può si è sempre dedicata alla sua passione. 

Ebbene, dopo lunga e sofferta metabolizzazione dovuta principalmente ai problemi editoriali ed economici è uscito un suo nuovo libro, del quale mi ha omaggiata di una copia...con tanto di dedica 

STORIE DI PIRATI
di Lisa Francesca Gobbi 
edito Albatros 


Luna e Tosca sono due carissime amiche. L'una introversa, riflessiva, amante dello studio, l'altra impulsiva, vanitosa, dinamica. Decidono di partire per l'Irlanda, per un viaggio che le aiuti a capire chi sono, dove vogliono andare. Ben presto questo si trasforma, però, in qualcos'altro. Dopo l'affascinante incontro con i misteriosi Seamus e Shane le due amiche si ritroveranno in un'avventura fantastica e paurosa a zonzo per l'Irlanda, tra monasteri incantati, antri stregati e castelli fatati, strani gatti e fantasmi, alla ricerca di quattordici perle dal potere malefico e lontano, antico migliaia di anni. Una storia fantasy, certo, ma anche un racconto sull'amicizia, l'amore, la crescita. Il loro viaggio, infatti, consentirà alle ragazze di capire davvero cosa desiderano e darsi da fare per ottenerlo. E allora, forza, perché non iniziate anche voi?

In copertina: Bonaventura Peeters il Vecchio, Tempesta con naufragio e incendio di un villaggio, 1632, particolare.

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Nel 2006 Lisa si era avvalsa di alcune immagini di mie opere 
per accompagnare il  suo libro stampato in proprio 



Grazie Lisa per avermi pensata omaggiandomi del tuo libro
e grazie per la dedica che mi hai riservata. 
Sarà l'inizio di un grande successo..te lo auguro di cuore.
Con affetto
Carla 


13 agosto 2011

Dicasi "Ferragosto"


piccola premessa:
E' in corso la nuova PERSONALE ON-LINE DI FRANCESCO ACCIARO CON OMAGGIO ARTISTICO PER QUALCUNO DI VOI.


blog  http://lavostraarte.blogspot.com
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..e ci siamo! Anche quest'anno e come tutti gli anni siamo arrivati al 15 AGOSTO - IL COSIDETTO FERRAGOSTO:
Mi sono chiesta il come ed il perchè di questo termine e di questa usanza di festeggiarlo ed allora con il Custode Wikipedia, mi sono documentata   e riporto papale papale il primo pezzo della ricerca :
DICASI FERRAGOSTO : 
. Il Ferragosto è una festività che cade il 15 agosto. Negli altri paesi europei la festa assume il nome di assunzione di Maria. Tradizionalmente dedicata alle gite fuori porta, è spesso caratterizzata da lauti pranzi al sacco e, data la calura stagionale, da rinfrescanti bagni in acque marine, fluviali o lacustri. Molto diffuso anche l'esodo verso le località montane o collinari, in cerca di refrigerio.

Il termine Ferragosto deriva dalla locuzione latina feriae Augusti (riposo di Augusto) indicante una festività istituita dall'imperatore Ottaviano Augusto nel 18 a.C.che si aggiungeva alle esistenti e antichissime festività cadenti nello stesso mese, come i Consualia, per cech
Accept-Language: it-IT,it;q= principali lavori agricoli. L'antico Ferragosto, oltre agli evidenti fini di autopromozione politica, aveva lo scopo di collegare le principali festività agostane allo scopo di fornire un adeguato periodo di riposo, anche detto Augustali, necessario dopo le grandi fatiche profuse durante le settimane precedenti.
Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l'impero si organizzavano corse di  e gli animali da tiroasini e muli, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. Tali antiche tradizioni rivivono oggi, pressoché immutate nella forma e nella partecipazione, durante il "Palio dell'Assunta" che si svolge a Siena il 16 agosto.
Nell'occasione, i lavoratori porgevano auguri ai padroni, ottenendo in cambio una mancia: l'usanza si radicò fortemente, tanto che in età rinascimentale fu resa obbligatoria dai decreti pontifici.
Coincide con la festa cattolica della dormizione e assunzione di Maria (madre di Gesù). Esiste un parallelo tematico tra il rapimento delle vergini sabine e quello della Vergine in cielo.
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Ora so qualcosa in più e VOI?
Se avete tempo e voglia c'è anche altro...sulla tradizionale festa.
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e per coloro che mi pensano, a Ferragosto sarò qui :




affascinante vero?
Le immagini non sono mie, ma Vi prometto che Vi farò ammirare altri scorci tempo permettendo,
visto che  il meteo già regala tempo incerto (almeno fino all'altro ieri)
Non mi resta che augurare
a chi mi vuole, ma anche a coloro che non me ne vogliono, 
....a tutto il mondo....a tutte le persone vicine e lontane 

LIETO E SERENO
FERRAGOSTO!!!

11 agosto 2011

Nuove opere...olio ed informali

E' un periodo produttivo...molti sono in vacanza ed io lavoro...ma non è una cosa obbligata ...lo sto facendo con piacere e per scelta.
Ho già dato i miei giorni di vacanza nell'ormai lontano giugno e mi aspettano altri giorni più avanti, ed allora questo mese di agosto tra le tante cose belle che il giorno mi riserva, - veramente tante in primis godermi affetti e passeggiate in questa mia terra di Brianza verdissima e - c'è sempre il mio piccolo spazio per la pittura 

Parteciperò ad un evento un pochino particolare, che per  scaramanzia non dico quale, nel cui regolamento chiedono  misure e materiale tassativo per predisporre le opere; piccoli formati 18x24 e cartone telato o comunque supporto leggerissimo.


opera . POESIA A COLORI 
 olio a spatola su mdf 
 dim. cm. 24x18 
 anno 2011



opera : SILENTE MOON 
olio a spatola su MDF 
 dim. cm. 24x18 
anno 2011


opera : VERDE DA VIVERE 
  olio + tecnica mista
dim. cm. 24x18 
- anno 2011



opera : AMORE OLTRE ! 
 olio + tecnica mista su mdf
 dim. cm. 24x18
 anno 2011

E  Vi lascio per oggi con un aforisma che mi hanno regalato ed io lo regalo a Voi tutti: 

Innamorati di te e vivi con amore, sarà il tuo destino a guidarti.
(autore? - non lo so....)

10 agosto 2011

il Cielo..la terra finisce e..!!!

Diceva così una vecchia canzone di Lucio Dalla, ed ammirando questo cielo, la canzone mi ha  incrediilmente preso

Così si presentava il cielo il giorno 7 agosto alle ore 19.30 aprendo la mia finestra.
Chissà se qualcuno m isa dire cosa è quel tondo scuro che è rimasto nell'immagine ....(presenza...intima?)



/foto di Carla Colombo/

IL CIELO  

il cielo ...la terra finisce e comincia il cielo 
Lo sguardo, 
ed anche stasera fa pensare a te 

Il cielo, 
vicino e lontano vedo sempre il cielo 
Ricordo, 
lo stesso colore in fondo agli occhi tuoi 

Si può volare oltre le nuvole, 
ma sempre in alto lo vedrai 

Il cielo, 
si perde il pensiero quando guardo il cielo 
ed ecco 
ritorna il ricordo dolce che ho di te 

Si può volare fra le stelle 
ma sempre in alto troverai 

la terra finisce e la comincia il cielo 
oh cielo 
perchè non la fai tornare insieme a me

Lucio  Dalla 
-----

e da tre grandi....



PAVAROTTI - DALLA - ZERO 





e visto che oggi è anche San Lorenzo...e probabilmente qualche stella cadente esaudirà qualche desiderio....il cielo oggi la fa davvero da protagonista

ed allora..tutti rivolti al cielo con un desiderio....il mio, molto modesto, anche senza stella l'ho già rivolto.

ciaoooo
ed AUGURI A TUTTI


LORENZA
LORENZO
RENZA
RENZO
LORIS
ECC ECC...






8 agosto 2011

Nuova opera informale...Me ne vado.



ME NE VADO....ma che avete capito?
mica io......guardate qui:



due foto ..due risultati diversi.
Non so qual'è la migliore foto...chissà come mai mi sono rimaste diverse....
Le lascio entrambe... 

opera : ME NE VADO
tecnica mista su MDF
Diddico (la riga in mezzo sarà elimanato dopo la cornice)
dim. cm. 30x24x2
luglio 2011 

non sono capace di colorare col programmino lo spazio fra i due dipinti , ma io lo vedrei bene lillino chiaro...in tono con la cornice...ci devo pensare.

Non andare via

Accarezza l’andare veloce
di giorni smunti 
e non fermare la musica
della nostra canzone
senza tempo,
ascolta il sussurro del cuore 
... fermati un attimo! 

Raccogli  la fiducia  
del  sole cocente 
e non cercare la nota stonata 
della melodia
che solo noi  conosciamo. 
 resta con me stasera
... non andare via!

Carla Colombo
(gennaio 2008)


7 agosto 2011

Disegno a china...cadeau

La mia Dea ha fatto il Suo dovere visto gli apprezzamenti in privato, tenendo anche  compagnia per quasi tre giorni (troppi per i miei gusti e per la velocità con cui espongo il materiale), ma credo che ne sia valsa la pena...
Passo oltre............capitolo chiuso /(Per ora) :-)))
 ----
TI PIACE?

Che aspetti, puo' essere tuo iscrivendoti come fellowers tra i lettori del mio blog (questo) e sul blog
http//lavostraarte.blogspot.com

(è necessaria la pubblicità poichè gli artisti che espongo meritano di essere visitati da più persone possibili, 
ma non mi è possibile bussare e passare da ogni  blog per invitarVi, e poi, lo ammetto,
 non mi piace per nulla tirarVi per forza.....  )
---
ma tornando a noi....

Puoi essere tu la fortunata o fortunato estratto il mese di settembre. 




disegno a china : IN VOLO
f.to A 5 gr. 120 . foglio bianco
In originale con garanzia 

ed inoltre..ma non in regalo :-)))



disegno a china : M'AMA NON M'AMA
f.to A 5 gr. 120 . foglio bianco
con garanzia 


Vi assicuro che incorniciati con il pass nero..o bianco..e cornice in negativo o positivo...
sono proprio belli..credetemi sulla parola...
dimenticavo---e' possibile per questi miei lavori a china avere la litografia a tiratura limitata con garanzia , quasi regalata.... (spedizione a parte)



5 agosto 2011

Opera ad olio

Pensavate che Rodi mi regalasse lo spunto per dipingere mari azzurrati  case bianche, laghi verdeggianti , spiagge assolate ed invece questa volta...

Ho rubato uno scatto fotografico a questa splendida DEA che ho avuto modo di apprezzare   ( ed innamorarmi ) la domenica pomeriggio nella nostra spiaggia, per cui ho dedotto che fosse una ragazza greca del posto in una giornata di relax.
L'ho fotografata (non ho potuto farne a meno) e vi assicuro, nonostante le forme sul dipinto possano sembrare un pochino esagerate....era proprio così...un incanto!
(miseria sono una donna e pure vecchietta eheheheh)  



opera ad olio . LA DEA GRECA ED IL SUO MARE 
Olio + mista su tela
dim. cm. 80x60 - luglio 2011 


(Se la ingradite, cliccando sull'immagine, la mia DEA è ancora più bella...- modesta eheheh-) 


e per questo fine settimana Vi lascio in compagnia di questa mia DEA, augurandoVi un sereno e rilassante fine settimana.
 Per coloro che sono in vacanza lo sarà sicuramente, per coloro che restano a casa come me, perchè le vacanze sono già trascorse o perchè semplicemente stanno bene a casa loro, che siano ancora pià rilassanti, ma soprattutto all'insegna della serenità e del sano vivere.
e sono sicura che sarà così!!!