In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

PROPOSTA

PROPOSTA

30+1 GLI ARTISTI CON CARLA COLOMBO ALLA GARDENIA Con il patrocinicio del comune di Imbersago e la Pro-Loco, saranno 30+1 gli artisti che, su invito della pittrice imbersaghese Carla Colombo, esporranno le loro opere a tema libero presso il centro florovivaista La Gardenia sito in via Provinciale ad Imbersago in una collettiva dal titolo “FIORARTE” . “La mostra, giunta alla seconda edizione – dice Carla Colombo - viene riproposta dopo I consensI ottenutI con la precedente edizione che vede anche questa volta artisti provenienti dalla zona, ma anche da altre province in un connubio di natura , poesia e colori. Saranno 63 le opere esposte con diverse espressioni artistiche a tema libero dislocate fra fiori e piante che il centro offre al visitatore ed ai propri clienti. Questo evento vuole essere ancora una volta un modo per far conoscere la realtà artistica della zona ma anche la possibilità di visitare Imbersago con le sue bellezze naturali a chi non ha avuto ne ha avuta l’occasione”. Gli artisti partecipanti sono : Ekaterina Anciugova, Maria Anzani, Gianpietro Asnaghi, Margherita Bosio, Camillo Brivio, Loredana Adele Bruno, Costantina Bux, Marinella Canonico, Anna Casu, Antonella Ciceri, Sergio Colombo, Pierangela Corno, Sergio Crippa, Ofelia Dell’Oro, Mariella Figini, Eugenio Galliani, Maria Rita Gobbi, Ivana Magagnino, Silvana Maggioni, Aldo Mapelli, Donatella Elettra Meschi, Ausilia Minasi, Filomena Mosca, Ivana Motta, Corrado Pennati, Maddalena Righi, Chiara Maria Rossetti, Tiziano Scarpel, Miriam Selvetti, Emanuela Terragnoli e Carla Colombo. La mostra è visitabile dal 8 al 31 dicembre con orari del centro (vedi locandina) con ingresso libero. Per info: carla_colombo@libero.it - 349 5509930

16 marzo 2018

Paesaggio ad olio #paiting


Superato il periodo di stasi dall'utilizzo della pittura ad olio, ora mi sto avvolgendo e dopo un'opera informale (lacrima), dopo un'opera piuttosto "esplosiva di cromia (esserci nei fiori), mi sono tuffata nei colori del sogno sulle mie acque. Modi diversi di esprimere che fanno parte di me. Qual'è la migliore? Non lo so, a Voi l'esprimerVi al riguardo.




opera: Canto alla luce dei miei sogni - olio a spatola su tela - dim. cm. 80x60 - anno 2018 - copyright www.artecarla.it



così scrive Lorenzo Malta da facebook 

Cara Carla se ricordo bene abbiamo già affrontato l'argomento che segue (si riferiva al quadro vincitore di un concorso pittorico tenuto nell'agosto scorso nel mio paese di residenza). Non fui d'accordo con la scelta della giuria perché vidi in quella tela una realtà "fotografica" ed in quanto tale fredda e muta. Vi sono due modi di cogliere il reale, il primo è raffigurarlo proprio in quel modo freddo come se dovesse essere fotocopiato, il secondo interpretarlo secondo la propria visione, che matura alla luce di una sensobilità propria. 
Nella enorme produzione artistica dei piu svariati autori vi sono opere estremamente realistiche, penso agli impressionisti che idealizzato la natura. I loro soggetti sono talmente forti e belli non perché affini alla realtà, ma perchè idealizzati.chi li guarda é attratto dalla potenza delle scene . Ed in questo senso ritorno al discorso di ieri, l'arte è percezione non solo visiva. es. ci sono paesaggi-come i mari in burrasca-che ti danno la sensazione di udire il fragore delle onde e sentire la brezza, o anche percepire il dolore (pensa alla fucilazione dei patrioti spagnoli raffigurati dal Goya o alle Crocefissioni).
Ammiro la tua tecnica naturale che non cerca l' effetto fotografico e interpreta in modo personale ciò che vedi. Cordialmente 
Lorenzo Malta 
17 marzo 2018