I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
MOSTRA PERSONALE ...DI SOLE E DI ME presso Centro Florovivaista LA GARDENIA, mbersago, dal 1 dicembre al 7 gennaio Per il quinto anno sarò ospite del centro vivaio LA GARDENIA di Imbersago che per il periodo natalizio arricchirà il proprio spazio di stelle di natale, ciclamini, composizioni ed addobbi vari. Le mie opere saranno inserite in questo splendido contesto e daranno all'insieme atmosfera accogliente e stupendamente accattivante.

8 dicembre 2015

Trento ed il mercatino di Natale

Indubbiamente visitare i mercatini di Natale ha il Suo fascino, ci si immergerce  nelle festività natalizie e si  incomincia a respirarne l'atmosfera, complici i profumi del vin brulè, del formaggi, dello speck e delle varie leccornìe che sono sempre presenti in questi luoghi.
Inoltre si possono ammirare manifatti artigianale,addobbi natalizi creati a mano o anche in serie ma sempre molto suggestivi.
Non pensavo però che visitare un mercatino di domenica (ci sono stata il 6 dicembre) fosse così caotico e praticamente impercorribile, o meglio percorribile a passi di lumaca in mezzo alla miriade di persone presenti.
L'anno scorso avevo visitato quello di Merano in giovedì  ed è stata una piacevole ed ariosa passeggiata, ma questa volta a Trento,  di domenica, tutto ho gustato tranne proprio il mercatino.
Allora un consiglio  NON VISITATE I MERCATINI DI DOMENICA. SCONSIGLIABILE.

Ho comunque apprezzato molto la città di Trento, complice anche una giornata luminosissima seppur fredda, ma ben coperti si è potuto  tranquillamente visitare. Le tantissime vetrine erano tutte addobbate per le festività e non Vi nascondo che qualche pensierino  di acquisti l'ho fatto.(ma solo pensiero)

Come ci si approccia alla città si presenta subito la cattedrale dedicata a San Vigilio


La Cattedrale di San Vigilio, patrono della città, è un capolavoro di Adamo d'Arogno, che visse nel XIII secolo (a cui è dedicata anche una piazza della città), di stile prevalentemente romanico lombardo con influenza gotica. Il primo nucleo della costruzione poggia su una chiesa di epoca paleocristiana, dove fu sepolto Vigilio martire, terzo vescovo di Trento. La facciata rivolta verso la fontana del Nettuno è impreziosita dallo stupendo rosone che rappresenta la ruota della fortuna, dalla loggetta e dalla porta dei leoni. La facciata principale è impreziosita invece da un immenso portale di ingresso con un affresco del '300 e da un rosone con Cristo in trono. La quarta facciata è ritenuta la più preziosa dal punto di vista architettonico. Il campanile, in struttura romanica, è sormontato da un cipollone barocco.








Di lato al Duomo sigiunge alla splendida e suggestiva piazza 


Abbellisce Piazza Duomo la fontana del Nettuno, costruita nel 1768 dallo scultore Giongo di Lavarone. E' in stile barocco e si divide in tre piani in forma di ampio albero sulla cui vetta sta Nettuno,in una posa classica, ossia coronato, che sostiene con la mano sinistra il tridente, allusivo del nome originario della città, "Tridentum". Tre delfini ai suoi piedi saettano dalle loro bocche zampilli di acqua attorniati da cavalli marini, putti e tritoni. Tutta la costruzione, alta oltre dodici metri, poggia su una grandiosa gradinata poligonale.





ero terribilmente incavolata perchè ho lasciato sul pulman il cappello, che di solito non mi abbandona mai, e così alla prima bancarella mi sono comperata subito subito un cappello di feltro molto caldo. 










Uno sguardo veloce nel pomeriggio al CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO (purtroppo il pranzo ci ha tolto un sacco di tempo perchè ovunque era pienissimo e quindi il servizio era piuttosto lento, ma si sa che quando si è in compagnia e soprattutto quando ci sono gli uomini il buon pranzo caratteristico non può  mancare) 

Il Castello del Buonconsiglio è il più vasto e importante complesso monumentale della regione Trentino Alto Adige. Dal secolo XIII fino alla fine del XVIII residenza dei principi vescovi di Trento, è composto da una serie di edifici di epoca diversa, racchiusi entro una cinta di mura in una posizione leggermente elevata rispetto alla città. Castelvecchio è il nucleo più antico, dominato da una possente torre cilindrica; il Magno Palazzo è l’ampliamento cinquecentesco nelle forme del Rinascimento italiano, voluto dal principe vescovo e cardinale Bernardo Cles (1485-1539); alla fine del Seicento risale invece la barocca Giunta Albertiana. All’estremità meridionale del complesso si trova Torre Aquila, che conserva all’interno il celebre Ciclo dei Mesi, uno dei più affascinanti cicli pittorici di tema profano del tardo Medioevo.
Soprattutto per la presenza di vasti cicli di affreschi, di straordinario interesse è l’apparato decorativo interno, realizzato dai vescovi in prevalenza nel periodo tardo-medioevale e in quello rinascimentale. Dopo la fine del principato vescovile (1803) il castello venne adibito a caserma; restaurato, nel 1924 divenne sede del Museo Nazionale e dal 1973 appartiene alla Provincia autonoma di Trento. Attualmente è il polo principale di un sistema museale formato da cinque castelli, fra i più suggestivi e prestigiosi del territorio trentino: a quello di Trento fanno riferimento il Castello di Stenico, nelle Valli Giudicarie, Castel Beseno, nella Valle dell’Adige, fra Trento e Rovereto,  Castel Thun, in Valle di Non e Castel Caldes in Val di Sole



Passeggiata in centro fra le vie affollate  e tra le varie bancarelle




alcune foto che sono riuscita a scattare fra le varie bancarelle. 




le sculture di legno sono normalmente presenti 


e pure la musica (questa volta però ragazzi del conservatorio ed il solito flauto di Pan )





Alle17.30 si torna al pulman e le luminarie incominciano ad accendersi (non è ancora buio)





CIAO TRENTO, tornerò in altro periodo, perchè una visita approfondita al Castello del Buonconsiglio penso sia dovuta. 


foto di Carla Colombo - info da web