23 novembre 2014

Mauro Benatti ci ha lasciati.

Mauro ciao...sei volato anche tu, e chissà che anche d le nuvole sapranno metterti a disposizione reti, legno, chiodi, scalpello, e tutto quanto ti potrà servire per esternare ancora con le tue particolari sculture che in questi anni hai regalo ai nostri occhi.
Ho avuto l'onore ed  il piacere l'anno scorso  di partecipare alla collettiva "Oltre la vanità dell'arte" ed all'evento pro- Telethon  presso il monastero del Lavello a Calolziocorte, organizzati dall'amico comune  scultore Antonio Guerra, e proprio in quella occasione, oltre che a scambiarci alcune considerazioni, ho avuto modo ancora una volta di ammirare alcune tue  splendide opere eseguite con materiale di riciclo.
Avevo già visitato alcune tue mostre (in particolare quella che avevi tenuto qui ad Imbersago)  e sempre di più, quel tuo estro artistico mi era entrato, soprattutto per le tue raffinate "reti" sagomate a corpo di donna ed inserite in strati  di plexiglas.
Stamani 23 novembre te ne sei andato, la terribile bestia non ti ha risparmiato anche se tu gli hai filo da torcere, le hai tenuto testa per tanto tempo affrontando tante tante cure.
L'ultima volta che ti ho visto eri stanco, molto stanco, ma avevi sempre dentro di te quella voglia di proporti, di mettere in mostra le tue opere, era forse un modo per esserci,  (questo proporre in continuo le proprie  opere è stato un modo di fare anche dell'amico  Sergio Viganò, scomparso un mese fa ) ed avevi organizzato nel mese di settembre   la mostra personale a Merate.
Ora vorrei solo pensare che questo mio piccolo pensiero possa farti piacere e che ti possa arrivare ovunque tu sia, nella sua totale semplicità.
Io che amo così tanto l'arte e dedico pagine ad artisti che neppure conosco, desidero con tutto il mio cuore    far conoscere a tutti coloro che arriveranno su queste pagine la tua splendida arte e di quanta umanità e umiltà trasmetteva la tua persona, sia come uomo che come artista.

Ciao Mauro...sei stato un esempio per tutti noi.

Saluteremo Mauro martedì 25 novembre alle ore 10,00 presso la parrocchiale di Airuno (Lc)


lo splendido pavone esposto nella collettiva "Oltre la vanità dell'arte" e due sculture eseguite con reti e materiale vario. 





Mauro, il secondo da sinistra 



Scrivere sull'arte di MAURO BENATTI  qui su questo mio spazio credo che sia troppo riduttivo...e non riuscirei  mai a scrivere tutto sul Suo operato artistico, ed allora Vi demando, affinchè lo conosciate meglio al suo sito personale

http://www.maurostorie.com/

foto di C.Colombo 




21 novembre 2014

Opera "ambientata"



Qualche giorno fa mi sono recata all’ospedale A. Manzoni di Lecco per una visita specialistica e poiché mi hanno dirottato alla direzione Sanitaria della struttura ho percorso il lungo corridoio che porta agli uffici…e cosa ti vedo in un locale aperto ed adibito a Biblioteca ??? Luogo fra l'altro molto frequentato da coloro che si recano all'ospedale. Bene, ecco appesa la mia opera che qualche anno fa avevo lasciato in dono all’ospedale a seguito di una personale che avevo tenuto proprio presso l’hall dell’ospedale stesso. 


Beh’… mi ha fatto un certo effetto ed ero contenta, anche perché mi chiedo spesso dove sono andate a finire le opere che ho donato ed invece ecco qui… bella come il sole…o meglio bella come il lago che rappresenta: - (foto reale della biblioteca ) 


opera “Oltre l’azzurro” olio su tela.dim. cm. 70x50 – anno 2007 - collezione privata






tutte le mie opere sul sito www.artecarla.it 

18 novembre 2014

Grazie Romualdo

Non nascondo che è stata una bella sorpresa! MI sono trovata su facebook una mia opera con la bellissima recensione di Romualdo...del blog

http://discpellegrina.blogspot.it/2014/11/il-viaggio-dellarte-carla-colombo.html?spref=fb

che tra l'altro Vi consiglio di seguire (cosa che io purtroppo faccio poco, perchè corro corro e non arrivo mai abbastanza)

Così scrive Romualdo della mia opera

La strada è ancora lunga - opera olio a spatola dim cm. 70x30




Forse non è questa l'opera che, per prima, viene in mente quando si parla di Carla Colombo, ma è questo il dipinto che più di altri "racconta" il percorso artistico della pittrice.
Autrice di poetici acquarelli e paesaggi di estrema delicatezza che raccontano la sua terra e l’Adda l’amato fiume che lambisce il luogo dove è nata e vive attualmente.




Colombo spazia fra le varie tecniche pittoriche senza mai fermarsi. I paesaggi, i cui colori coprono il passare delle stagioni, lo scorrere delle ore del giorno, catturando il gioco di luci che le condizioni atmosferiche e il riflesso dal fiume proiettano continuamente e in modo sempre diverso.

Ma queste non sono che uno dei passaggi artistici di Carla, le opere “materiche”, informali, astratte, lasciano l’osservatore in uno stadio di sospensione, etereo, fluttuante, confondendosi con le forme espresse dalle tele, opere che trovano compimento nella serie “Costanti presenze aleggiano nel cosmo dell’invisibile”.


Questo dipinto racchiude il passaggio, in entrambe le direzioni del talento artistico ed emozionale di Carla Colombo, sia la tecnica, dove i “tratti” appaiono a volte delicati e nel contempo decisi e perentori, sia  metaforicamente (parere strettamente personale) la strada, tracciata con decisione, ma impervia e tutt’altro che di facile percorso, racconta il continuo viaggio nella pittura, quasi un portale che conduce ad esperienze artistiche sempre nuove, la possibilità di sondare nuove dimensioni, per poi tornare alle origini.

Nel totale silenzio che solo la neve riesce a creare, l’occhio dell’osservatore si perde con la via nella foschia che unisce la strada ai boschi innevati fino a raggiungere le cime delle montagne senza sapere cosa ci si aspetta ma consapevoli che il ritorno ci porterà nuove conoscenze.

18 novembre 2014 

17 novembre 2014

Mostra di Giovanni Segantini

Settimana  stracolma di pioggia quella appena trascorsa...ma anche questa non è da meno. Unico giorno di tregua è stato giovedì 13 novembre, giorno in cui avevo prenotato la visita presso PALAZZO REALE A MILANO per la mostra dedicata a 
GIOVANNI SEGANTINI

Si possono trovare tutte le info per eventuale prenotazione qui:
http://www.mostrasegantini.it/mostra-segantini-info.html

e tutto, ma proprio tutto sulla mostra:
http://www.mostrasegantini.it/

proibito fotografare  le opere ed allora mi sono limitato all'esterno 

Si entra e subito si ha la sensazione di far parte di questa atmosfera del maestro così dedito alla natura ed alle Sue molteplici  manifestazioni, soprattutto alla natura brianzola e dei monti della engandina
La natura ha certamente il ruolo da protagonista ed anche la figura umana viene lasciata come soggetto da contorno, infatti i volti non vengono definiti e presso sono rappresentati di spalla, ad eccezione di alcune opere di autoritratti e di altri ritratti.
Padre del divisionismo Segantini ha al Suo attivo tantissime opere  che hanno girato tutto il mondo, benchè lui non avesse potuto seguirle poichè all'epoca era ricercato per una mancata denuncia di trasferimento dal trentino alla lombardia  



stazione centrale 



il Duomo 


entrata del Palazzo Reale . varie mostre in corso  



GIOVANNI SEGANTINI


autoritratto 

é inutile che riporti ciò che trovate su Wikipedia...

Ho potuto ammirare della opere veramente stupende 










e tante tante altre ancora..tutte degne di essere ammirate.

Una cosa che mi piace segnalare è che nel lontano giugno 2009 ho avuto il piacere di visitare  MALOjA - saint Moritz proprio i luoghi del maestro, dove è sepolto  ed il suo famoso atelier. 

Giovanni Segantini- il grande pittore maestro del divisionismo scelse di trascorrere la sua vita proprio qui a Maloja, la cui natura ha ispirato le sue opere maggiori.Ora, dopo aver visto la Sua mostra riesco ancora di più ad apprezzare quello splendido angolo di montagna. 



http://artecarlacolombo.blogspot.it/2009/06/continua-la-giornata-dopo-sain-moritz.html

Che aspettate? Se appena potete a Palazzo Reale a Milano, la mostra di Segantini Vi aspetta.

foto di Carla Colombo ad eccezione delle opere.



16 novembre 2014

Zentangle - chine fantasiose

Mi lascio riprendere la mano da quelle belle voglie di esprimermi semplicemente con dei tratti 

... Se vuoi fare o farti un regalo di un'opera particolare , unica, anche come litografia numerata, ed eventualmente acquerellata in originale, ecco un'idea che fa per te ...e tutto a prezzi veramente modici 
e tutto a prezzi veramente modici





tulipani - su cartoncino Fabriano - dim. cm. 42x58 - anno 2014 - 


                           papaveri - su cartoncino Fabriano - dim. cm. 42x58 - anno 2014 - 

tutte le mie chine sul sito www.artecarla.it 




14 novembre 2014

Mercatino dell'Antico.

Tempo permettendo DOMENICA 16 NOVEMBRE sarò in piazza ad Imbersago come ogni terza domenica del mese durante il MERCATO DELL'ANTICO con alcune mi opere.  
Questa è l'ultima tappa per il 2014.
Esporrò una trentina di opere  opere ad olio ed acquarello. Vi aspetto!!!
Vi ricordo inoltre che è sempre in corso la mia personale "IDENTITA' CROMATICA  II TAPPA" PRESSO AUCHAN DI MONZA. VIA LARIO N. 17 per tutto il mese di NOVEMBRE