I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

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ECCEZIONALMENTE - UNA VOLTA AL MESE

12 febbraio 2016

Le quattro stagioni

E' un soggetto che ripeto spesso, mai nello stesso modo. Mi è stato richiesto con dimensioni ben precise per abbellire un angolo di una abitazione in quel della provincia di Varese.

opere _ Le stagioni del cuore - olio a spatola su mdf - dim. cm. 20x8x4 - anno 2016 - non disponibile - copyright - tutte le mie opere sul sitowww.artecarla.it

( in questo caso sono fornite separatamente, ma possono essere raggruppate in un unico pannello, diventando così un quadro unico. )





8 febbraio 2016

Glicine per San Valentino

Questo acquarello parte invece per un piccolo paese della prov, di Udine...per un regalo di San Valentino. Ottima idea secondo me per un regalo personalizzato e degno di sensibilità. 


opera: GLICINE PER TE - acquarello su carta di puro cotone Fabriano - gr. 300 
 grana fine - anno 2015
- copyright. tutte le mie opere sul sito www.artecarla.it





6 febbraio 2016

Ancora acquarelli (Ortensie e Peonie) a Berlino

In partenza per BERLINO (su richiesta) ..


opere ad acquarello su carta cotonata Fabriano gr. 300 - Ortensie e Peonie con amore - anno 2016 - dim . dipinto 35x35 + pass + cornice - collezione privata

(scusate le foto che non sono proprio il massimo.







5 febbraio 2016

Rassegna stampa - IL Convivio

Due nuove pagine de "IL CONVIVIO" periodico trimestrale di poesia, arte e cultura dell'accademia Internazionale IL CONVIVIO -  ospita la mia pittura:

PERIODO N. 63 - MESE DI DICEMBRE 2015 





3 febbraio 2016

Quo Vado? con Checco Zalone

"Ne hanno parlato in tanti, presentazioni e  divulgazioni in vari programmi televisioni, alle spalle una produttore cinematografico non indifferente con annessi e connessi, come non poteva superare il record dei records in fatto di incassi"
Già... questo mi sono detta e sinceramente non ero molto propensa a vederlo, perchè sono piuttosto difficile sulla comicità e purtroppo (o meno male) non mi viene la risata facile per le battute così dette scontate o che sfruttano il linguaggio volgare per strapparla, ma considerando che in tanti  ne hanno parlato bene, mi sono incuriosita.
Ho visto il film 

QUO VADO ?
CON CHECCO ZALONE


Ebbene, mi sono dovuta ricredere!

Mi sono trovata a ridere a  battute semplici, nostrane, che  ho trovato spontanee.
MI hanno intrigata le belle  "scenografie" girate in Norvegia ed al Polo Nord, ma la cosa che ho apprezzato di più è stato il modo ironico (anche un po' sarcastico) con cui è stato  trattato un argomento oggi così tanto ambito "il posto fisso"
Un'ora e mezza distensiva e piacevole che consiglio: 

TRAMA DEL FILM (DA WIKIPEDIA)

Checco Zalone è un ragazzo che ha realizzato tutte le aspettative che aveva dalla sua vita: voleva vivere con i suoi genitori per evitare una costosa indipendenza e ci è riuscito; voleva essere eternamente fidanzato per non dover mai affrontare le responsabilità di un matrimonio e dell'avere figli, e ce l'ha fatta; sognava da sempre un lavoro sicuro ed è riuscito a ottenere un posto fisso nell'ufficio provinciale caccia e pesca, in cui timbra le licenze di cacciatori e pescatori.
Con questa leggerezza Checco affronta una vita che fa invidia a tutti. Un giorno però tutto cambia, a partire dal momento in cui il governo vara la riforma della pubblica amministrazione che decreta il taglio delle province nel 2015. Convocato al ministero dalla spietata dirigente Sironi, Checco è messo di fronte a una scelta difficile: lasciare il posto fisso o mantenerlo venendo messo in mobilità e trasferito lontano da casa. Per Checco il posto fisso è sacro e, pur di mantenerlo, accetta il trasferimento.
Per tentare di costringerlo a dimettersi, la dottoressa Sironi lo fa girovagare in diverse località italiane a ricoprire i ruoli più improbabili, lontani e pericolosi, ma Checco si ambienta perfettamente in ogni luogo e resiste stoicamente a tutto, non cedendo alle offerte di indennizzo via via sempre più remunerative della Sironi e restando attaccato al posto fisso, come consigliato dal suo idolo, il senatore Nicola Binetto.
La Sironi esausta rincara la dose e, pur di farlo dimettere, lo fa trasferire al Polo nord in Norvegia in una base scientifica italiana, con il compito di difendere i ricercatori dagli attacchi degli orsi polari. Proprio quando è sul punto di abbandonare il suo amato posto fisso, Checco conosce la dottoressa Valeria Nobili, una ricercatrice che studia gli animali in via d'estinzione, innamorandosi perdutamente di lei.
Dopo una breve parentesi in cui Checco si "converte" alla filosofia di estrema civiltà e rigore verso le leggi tipica del nord, la Sironi, pressata dal ministro, lo trasferisce di nuovo in Calabria, a ricoprire il ruolo di ausiliario nella guardia forestale, dove svolge il lavoro in modo impeccabile. Qui fonda insieme a Valeria una clinica per animali, che però dura poco: senza fondi Valeria decide di tornare in Norvegia e alla ricerca.
Dopo essere stato ritrasferito all'ufficio caccia e pesca della ex Provincia, Checco riceve una chiamata da Valeria che lo informa di essere in Africa e in attesa di un figlio di cui lui è il padre. Checco riesce a raggiungere Valeria in un ospedale gestito da missionari e dopo aver abbracciato la bimba che chiamano Ines, rinuncia al suo tanto amato posto fisso, a condizione che la Sironi gli stacchi un assegno da 50.000 euro. Checco, quindi, decide di continuare ad aiutare Valeria nei progetti umanitari e usa i soldi per inviare all'ospedale africano vaccini e medicinali.