I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
MOSTRA PERSONALE ...DI SOLE E DI ME presso Centro Florovivaista LA GARDENIA, mbersago, dal 1 dicembre al 7 gennaio Per il quinto anno sarò ospite del centro vivaio LA GARDENIA di Imbersago che per il periodo natalizio arricchirà il proprio spazio di stelle di natale, ciclamini, composizioni ed addobbi vari. Le mie opere saranno inserite in questo splendido contesto e daranno all'insieme atmosfera accogliente e stupendamente accattivante.

21 gennaio 2014

Un sogno

Questa volta lo voglio dire apertamente che sono molto soddisfatta della mia ultima opera e mi scuserete di questa mia spontanea affermazione
(ho dipinto questa tela da uno spunto fotografico che ho scattato in una   mattina del dopo neve dalla finestra di casa mia)




Un sogno all'alba ( ... e la neve si scioglie ) - olio su tela. dim. cm. 50x40 - anno 2014 

diritti riservati Copyright Carla Colombo

tutte le mie opere pittoriche sul sito http://www.artecarla.it 

Lettura dell'opera : dott. R.Aracri - che ringrazio moltissimo. 

Questa opera di Carla Colombo sembra racchiusa in una bolla di silenzio irreale, in una forma di area metafisica impregnata di intensa emotivitàà che, nella miscelanza cromatica e nel segno, annulla l’apparente statiscità e riesce a trovare nel talento della sua pittura gli elementi fondamentali per dare sfumature d’anima anche all’inanimato .
Cosi nei suoi pigmenti gli alberi sebrano protrarsi verso la luna in un dialogo immaginifico intessuto dalla sua sensibilità pittorica,che fa risvegliare le ninfe dei boschi che secondo la mtologia greca risiedevano proprio nella cavità dei tronchi d’albero.
Scenografia astrale , armonica, sintetica, semplice nella sua complessità  ideativa in cui con pochi elementi estrae la linfa vitale di una concettualità profonda sfrondata da eccessi coloristici dove la luminosità è il suo linguaggio e i cromatismi, utilizzati come un gioco, le parole quasi intime con cui dialogare con la natura senza disturbare l’incanto di un cielo dipinto dalla luna che afferra le mani protese degli alberi in una danza antica musicata dalla splendida forma d’arte di una artista essenzialmente poetica.