I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

29 aprile 2012

opera ad olio

IL PRIMO E SECONDO APPUNTAMENTO 
con la mia mostra personale si è concluso...ma non è finito qui, prosegue, come da locandina qui sotto postata. Potrete seguire l'esposizione con relative foto visitando il blog http://atelierdartecarla.blogspot.com 

Intanto avverto che la litografia che ho messo a disposizione per la collettiva di mail art  prevista sull'altro mio blog http://lavostraarte.blogspot.com se l'è aggiudicata   RITA BACCARO., che invito a farmi avere il proprio indirizzo. Complimentoni Rita!!!
Proseguono le personali on-line e domani inizierò a postare le opere  di Zeferino Funagalli in art Zef. 

...e si prosegue...con un'opera che "per dire quanto sono fusa" quasi mi dimenticavo di darle  il giusto primo piano  qui sul blog. Oggi  in mostra  mi hanno detto che Le ho assegnato un titolo degno di una  poesia


opera : .....ed era un giorno d'inverno  colmo di te  
olio a spatola su tela - dim cm 60x40 - anno 2012 .


lettura dell'opera del dott. R.Aracri
Carla Colombo e’ pittrice di paesaggi difficile da definire in uno stile per la sua versatilità ma certamente pittrice inserita nella definizione classica della moderna pittura del paesaggio. Per lei il paesaggio e’ un motivo di ispirazione su cui sperimentare i modi e il senso di una rappresentazione soggettiva della realtà attraverso la sua innata sensibilità artistica. Come in questa opera dove si coglie tutta la dolcezza , la malinconia, la serenità e la pacatezza di un giorno qualunque quando la foschia del mattino accarezza i colori e l’umida nebbia copre di poesia la scenografia e il calore dei suoi pigmenti scioglie l’anima in un lamento tenue, antico, sognante. Atmosfera densa di suggestione dove la luce, il colore, l’immagine si fondono in un equilibrio di spettacolare eleganza in una concezione dello spazio che annulla il tempo. Si vive cosi una sensazione di calma ovattata che spegne le ansie e annulla l’inquietudine nella definizione magica delle tonalità che fermano un giorno di inverno quando tutto era colmo di…te! 
30 aprile 2012 


poesia di  Pino Palumbo  



"Ed era un giorno d'inverno colmo di te"


Giallo di limone il sole,
diffonde il suo colore 
arancione d'arancia per il cielo,
adagiandolo sul paesaggio
sottostante, come un velo.
Di cobalto è ormai la luce,
per un giorno al suo finire,
e spalma una nebbia di pennellate argentate
sulle colline, sugl'alberi e pianure,
sulle sparute case che appaiono disabitate.
Di solitudine convulsa
s'impossessa il mio spirito,
al non sbattere di alcun'ala in cielo,
e ad una statica immobile immagine 
come senza vento in mezzo al mare il veliero.
Per una totale assenza
di qualsivoglia vitalità
il mio cuore si riempie
di un'estrema freddezza,
sprofondando in una totale apatia.

       Or sovviene il pensiero di Te
       come giallo di limone di sole,
       e irraggia d'arancione d'arancia,
       colmandolo di te, il mio cuore.
       In quel giorno d'inverno pungente,
       le mie membra palpitano e si scaldano,
       la mia mente aliena la prostrazione,
       e tutto diventa enfatico...
       Ora il pensiero di Te
       nella mia mente riverbera
       e, come a ritornello di canzone per te
       come una eco continua inneggia,
“...ed era un giorno d'inverno colmo di Te”.
      ...ed era un giorno d'inverno colmo di Te”.
                “...ed era un giorno d'inverno colmo di Te”.
                                           “...ed era un giorno d'inverno colmo di Te”.

  Aprile 2012

Pino Palumbo

http://pinopalumbo.blogspot.it/2012/05/edera-un-giorno-dinverno-colmo-di-te.html#comment-form