I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

8 novembre 2011

Villa Ghirlanda - di Cinisello Balsamo

Desidero farVi conoscere Villa Ghirlanda sita in Cinisello Balsamo MI, dove si è tenuta la premiazione del concorso LA FINESTRA ETEREA, come ho già scritto nel post precedente. 
Nella giornata piovosissima di Sabato 5 novembre sono riuscita a scattare pochissime foto.
Potrete trovare tutto ma proprio tutto qui http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/MI100-02328/, dove ho estrappolato queste  notizie. 

Rigorosamente assiale, il corpo principale della villa si sviluppa, fra corte d'ingresso e giardino, con impianto ad "U", definito da due ali laterali che un tempo ospitavano gli ambienti di servizio. L'alternanza di vuoti e pieni infonde plasticità e movimento alla seicentesca facciata d'ingresso: un portico a sette fornici è sovrastato da due logge laterali, ad inquadrare il salone centrale, coronato da un attico con aperture a lunetta. Una torretta belvedere quadrangolare si innalza dalla sommità destra. 

Dal portico si accede alla sala degli specchi con vista sull'ampio giardino: il salone d'onore occupa infatti tutta la profondità della villa. Le pareti sono rivestite da stucco lucido policromo, ad imitazione del marmo, e ritmate da pilastri ionici scanalati. Finti cassettoni e un riquadro centrale con l'Educazione di Bacco decorano il soffitto, opera di Giuseppe Lavelli. Una giostra di putti e satiri con Pan, Bacco e Sileno corre lungo il fregio a grisaille alla base della volta. 
Al piano nobile, sovrapposta alla sala degli specchi, è la sala grande o dei paesaggi.



 il gusto antiquario traspare negli affreschi parietali: semicolonne corinzie, illusivamente dipinte con il riporto delle ombre, si intervallano a pannelli monocromi con i Trionfi di Scipione, fonte d'ispirazione le colonne cocliti romane.
In sensibile contrasto con l'aspetto seicentesco, misurato, della villa, sorprende la veste eclettica della facciata sul giardino, dalla rettilinea volumetria, con ali laterali leggermente avanzate e un attico centrale coronato da un alto timpano. Rivive la tradizione quattrocentesca lombarda nell'uso della terracotta, unita al marmo bianco, nelle modanature e negli inserti decorativi. Timpani acuti, spezzati, curvilinei, teste di cherubino, ghirlande, altorilievi di figure femminili, alcune audacemente a seno scoperto, sono modellati, alla metà del XIX secolo, su disegno di Luigi Scrosati e di Giovan Battista Boni.



Siamo giunti presto a sera, dopo tante bellissime emozioni provate per la duplice premiazione  




foto di Carla Colombo