I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

18 settembre 2011

Venite con me - Camogli - Portofino


Sono molto in ritardo con questo post, poichè questa gita è stata da me effettuata nel giorno di ferragosto - 15 agosto, (pensata un po' che ritardo) ...ma trovo talmente belli questi posti che non mi piace l'idea di passare oltre...senza renderVi partecipi di questi incantevoli posti che Vi suggerisco di conoscere nel caso ancora nonfossero state mete di Vostre gite.
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GIORNO DI FERRAGOSTO - ORE 6.30 - PULMAN GRANTURISMO
Siamo partiti che il tempo non prometteva  bene ma devo dire ha retto . Nessuna goccia di pioggia, anche se il cielo dava segnali di turbolenze varie...al pomeriggio addirittura si è aperto il cielo ed il sole ha ripreso la sua innata funzione...quella di illuminare e scaldare tutti noi.
Sul pulman eravamo una quarantina e con un viaggio per nulla pesante  siamo giunti alla località di San Rocco che per mezzo di una camminata-passeggiata  di circa mezz'ora tra conifere varie  siamo giunti sulla costa ed abbiamo atteso il battello che  ci avrebbe portato a Camogli.

Da Wikipedia...
Disposta lungo il crinale, con ampio panorama sul Golfo Paradiso, la frazione di San Rocco dista dal centro di Camogli circa 6 chilometri. L'agglomerato è altresì accessibile attraverso un sentiero che, seguendo il percorso lungo la valle del rio Gentile, collega l'estremità sud-orientale della cittadina marinara attraversando uliveti. La strada conduce direttamente al sagrato della locale chiesa parrocchiale di San Rocco e da lì, verso il sentiero che conduce a Punta Chiappa (a metà percorso si raggiunge la romanica chiesa di San Nicolò di Capodimonte) o San Fruttuoso.



siamo giunti sulla costa per poi prendere il battello che ci avrebbe accompagnato a CAMOGLI


Abbiamo atteso il battello per circa venti minuti poichè siamo giunti in ritardo all'appuntamento e quindi il precedente era già partito


E così ho potuto godere di un valido panorama, anche se la foschia non permetteva una visione nitida del mare ed i colori non erano come io li avrei voluto vedere qul giorno.



Una volta preso il battello, la vista di Camogli non si è fatta attendere molto. Infatti da San Rocco a Camogli ci abbiamo impiegato circa dieci minuti.  
Da Wikipedia
Il centro di Camogli è situato in una conca del Golfo Paradiso all'estremità occidentale del promontorio di Portofino, nella riviera ligure di levante a 23 chilometri ad est di Genova. Appartiene a Camogli la parte più ampia del parco naturale regionale di Portofino, mentre lo specchio acqueo antistante il promontorio fa parte dell'Area naturale marina protetta Portofino.



Confina a nord con i comuni di Recco e Rapallo, a sud ed ovest con il mar Ligure e ad est conSanta Margherita Ligure e Portofino. Il territorio comunale comprende le tre frazioni di Ruta, San Fruttuoso (celebre per l'omonima abbazia) e San Rocco; fanno altresì parte le località di Boschetto, Castagneto, Pissorella e San Prospero e gli agglomerati di Bana, San Giacomo, San Nicolò e Sant'Anna storicamente riconosciute dalla comunità e dallo statuto comunale per un totale di 9,9 chilometri quadrati.
L'aspetto più rilevante della cittadina è la presenza di edifici colorati che si affacciano sulla spiaggia. I colori e le linee più chiare orizzontali (dette marcapiano) servivano ai marinai camogliesi per riconoscere più facilmente la propria abitazione tra i vari piani dei palazzi del borgo e farvi ritorno dopo la pesca. La maggior parte degli edifici del centro storico sono stati edificati con un susseguirsi di aggiunte e modifiche nel corso dei secoli. Spesso le aggiunte riguardavano anche singole stanze che modificavano l'aspetto sia interiore che esteriore dei palazzi. La nascita di un figlio di un navigante o quanto ricavato da un lungo imbarco, spesso erano le motivazioni da cui nasceva una nuova appendice al palazzo esistente.
Nel 1913, secondo una moda il cui esempio più eclatante è la promenade di Nizza, vengono abbattuti i palazzi prospicienti il mare creando la passeggiata a mare, con la rotonda in stile littorio. La scelta dell'abbattimento fu dettata anche dallo stato in cui versavano gli immobili, strutture in legno e pietra da secoli preda di ondate e salsedine. La spiaggia, o perlomeno l'incremento della poca preesistente, si ebbe con il terreno di risulta della realizzazione del tracciato della ferrovia Genova-La Spezia, con l'apertura delle gallerie a levante (verso Santa Margherita Ligure) e a ponente (verso Recco).
La caratteristica degli edifici costruiti a breve distanza dal mare si deve però alle caratteristiche del territorio. Camogli è costruita lungo le pendici di un rilievo quasi a picco sul mare.
Questo aspetto orografico ha l'effetto di garantire a Camogli un clima particolarmente temperato, tipico di molte località del levante genovese, non riuscendo i venti freddi provenienti dalla pianura Padanaa raggiungere la costa. Anche per questo Camogli è un'apprezzata località turistica.

La chiesa  parrocchiale del borgo si erge su quello che era l'antico insediamento dell'Isola, apparendo quasi decentrata rispetto al nucleo degli alti edifici policromi. Costruita nel XII secolo subì nel corso dei secoli numerose ristrutturazioni e ampliamenti, presentandosi attualmente con facciata neoclassica e un interno a tre navate. In un'urna sono conservate le spoglie di san Fortunato.


Castello della Dragonara o Castel Dragone. Di origine medievale fu eretto nel XII secolo in posizione elevata rispetto alla vicina basilica di Santa Maria Assunta. Qui i camogliesi si ritrovavano per eleggere i loro rappresentanti o si ritiravano in momenti di pericolo, all'interno delle mura. Fu assalito e distrutto da Gian Galeazzo Visconti e Nicolò Fieschi nel 1366 e, dopo essere stato ricostruito, anche dal Ducato di Milano nel 1438. Nel XVI secolo venne ancora adibito a prigione. Attualmente è sede di mostre ed eventi culturali dopo essere stato, fino al 1999, sede dell'Acquario Tirrenico.





Dopo il pranzo a base di pesce alla Rotonda siamo partiti alla volta di S.Margherita Ligure e da lì. chi voleva, poteva prendere il servizio di linea ed inoltrarsi lungo il litorale per giungere a Portofino...e figuriamoci se mi facevo scappare questa occasione....
E così dopo un viaggio abbastanza sofferto, siamo giunti a Portofino col suo solito splendore di località "non per tutti"

Ed ecco, all'improvviso, scoprirsi un'insenatura nascosta, di ulivi e castani. Un piccolo villaggio, Portofino, si allarga come un arco di luna attorno a questo calmo bacino. Attraversiamo lentamente lo stretto passaggio che unisce al mare questo magnifico porto naturale, e ci addentriamo verso l'anfiteatro delle case, circondate da un bosco di un verde possente e fresco, e tutto si riflette nello specchio delle acque tranquille, ove sembrano dormire alcune barche da pesca".
Guy de Maupassant 1889


Portofino (Portofin in ligure è un comune italiano di 479 abitanti della provincia di Genova in Liguria.
Il territorio comunale è il più piccolo della provincia genovese.
È considerato all'unanimità uno dei più caratteristici e pittoreschi borghi marinari del mondo.



La chiesa di San Giorgio che sovrasta la baia e sotto il Castello  



video

Incantevole vero?