I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
Ospite del CENTRO CULTURALE GABRIO CASATI di Muggiò e del ristorante-pizzeria "DA GIANCARLO" di Muggiò, espongo alcune mie opere dal 5 ottobre al 7 novembre 2017 - L'inaugurazione, accompagnata da un dopo cena e da un omaggio artistico, sarà presentata dal presidente dell'associazione Nazzareno Proietto e saranno declamate alcune mie poesie tratte da "La melodia del cuore" dall'attrice artista Giovanna Barnoffi. Vi aspetto per passare una serata in compagnia e senza tanti formalismi.

4 aprile 2011

Tempo di pensare alle vacanze?

.. e si..ci starei a fare una bella vacanza qui, che ne dite?

...anche perchè i proprietari hanno scelto una mia opera  "CANNE AL VENTO" da utilizzare quale testata al loro sito  ...

così si presenta il CASALE:

Dove mio nonno coltivava, vendemmiava, raccoglieva olive e intrecciava ceste
Dove antichi racconti e tradizioni accompagnavano i miei giochi
Dove il lago mitiga ed invita ad una soleggiata e generosa quiete

Qui c’è ancora l’accoglienza, l’ospitalità e la pace di un tempo...



opera ad olio : CANNE AL VENTO
Olio a spatola su tela
dim. cm. 70 x 50

lettura  dell'opera del dott. Romeo Aracri
Paesaggio romantico di lago sullo sfondo di monti cari all’artista che rievoca il suo amore per la sua terra con tratti tenerissimi di colore sciolti sulla tela in un ritmo melodico e nostalgico.
Immagini delineati più col cuore che con i pigmenti che assumono una luce calda,delicata,aperta in tutta la prospettiva e illuminando ogni angolo della composizione .
Soggetto ripreso,elaborato,vissuto e restituito in tutto il suo fascino con tracce di storie che vivono nell’anima e si nascondono nelle dolcissime acque o nel verde del lungolago o nelle cime dei monti.
E in primo piano il canneto che tenta di ostacolare lo sguardo che passa attraverso le canne ad ogni soffio del vento che scopre il paesaggio e lo fa immaginare,sognare,desiderare,percepire e guardare.
E qui la grande capacità tecnica dell’artista si rivela in tutta la sua bellezza rompendo la statica monotonia del soggetto con la mobilità delle canne che si muovono in una danza antica facendo scorgere tratti di luce e di ombre nella coinvolgente emotività espressiva della composizione.
Allora lo sguardo si insinua tra le canne e ascolta il racconto del lago o il silenzio dei monti o il fruscio armonioso del verde. E la favola si ripete nella cantilena catturata dalle tonalità armoniose dell’acqua e imprigionata nel contesto rilassante di luoghi che sono forse dell’anima e che si concretizzano nella magia della tela.
Quasi un acquerello finemente sciolto sulla tela che assorbe gli oli e i colori come la vita i giorni, nella ricerca affannosa di un sogno che forse non esiste o esiste come questo paesaggio che svela la sua diafana bellezza all’arte e al talento di chi sa cogliere il suo significato più profondo.