I COLORI..."PENSIERI DELLA MIA MENTE" E LE MIE POESIE..."LA MELODIA DEL MIO CUORE"

In questo mio spazio desidero condividere le mie opere pittoriche, le mie poesie, foto, viaggi, ricette, letture...insomma tutto ciò che ho desiderio di condividere con Voi.

mostra CARLA COLOMBO

mostra CARLA COLOMBO
Ospite del CENTRO CULTURALE GABRIO CASATI di Muggiò e del ristorante-pizzeria "DA GIANCARLO" di Muggiò, espongo alcune mie opere dal 5 ottobre al 7 novembre 2017 - L'inaugurazione, accompagnata da un dopo cena e da un omaggio artistico, sarà presentata dal presidente dell'associazione Nazzareno Proietto e saranno declamate alcune mie poesie tratte da "La melodia del cuore" dall'attrice artista Giovanna Barnoffi. Vi aspetto per passare una serata in compagnia e senza tanti formalismi.

24 aprile 2010

acquarelli...sempre in vetro,

ricordo che sul blog http://lavostraarte.blogspot. è in EVIDENZA il poeta FRANCESCO BALDASSI DI ROMA, che regalerà a tutti coloro che lasceranno un commento entro il 30 APRILE la silloge di poesia "L'UOMO E LA SUA MINACCIA"
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e poi....desiero SUGGERIRVI :

http://olisticaedintorni.blogspot.com/

LA DOTT.SSA MARINA SALOMONE (della quale Vi ho già parlato sul blog e che tanti di Voi già conoscono) mi sta dando degli ottimi consigli per la mia EPITROCLEITE...


...e come mi piace fare ultimamente "copie dal vero, per poi rielaborare sul foglio", ho fotografato  questa splendida peonia del giardino di Leda e da Lei caricamente omaggiatami per poi riprodurla con acquarello .
 In passato la peonia era già stato il soggetto per alcuni quadri ad olio e devo dire che è sempre un fiore che mi affascina. Anche con la tecnica dell'acquarello, la peonia è sempre un bellissimo soggetto.  


è un incanto o no?

nel linguaggio dei fiori :

A questa pianta, molto diffusa in Europa anche allo stato selvatico, vennero attribuite fin dall'antichità mille virtù; oltre ad essere utilizzata come antidolorifico, si diceva che un rametto legato al collo dei pazzi li potesse curare dalla pazzia.
Plinio il vecchio ce ne parla come della pianta del dio Peone, medico degli dei a cui dovrebbe il nome.
Gli antichi miti greci narrano di come il dio Peone venne tramutato in fiore, una peonia appunto, dopo aver liberato Latona dai dolori del parto.
Per le popolazioni asiatiche, in Cina e in Giappone, la peonia (in questo caso si tratta delle peonie cinesi, molto più grandi e doppie di quelle europee) era il fiore degli imperatori, i soli che potevano coltivarlo e coglierlo.
Nel linguaggio dei fiori ha preso il significato di vergogna e timidezza, da donare all'amata ritrosa.

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ecco la mia interprezione : (non mi interessa la perfezione,
ma la mia libera estemporaneetà)







acquarelli : PEONIE IN VETRO
su carta Fabriano gr. 300
grana grossa


(lo scrivo sorridento...ma lo scrivo...tutte  le mie opere (o quasi) sono in vendita...)